TRAGEDIA PIACENZA: CODACONS, INVESTIRE SU MANUTENZIONE CANCELLI
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 20 ott. – Sulla tragedia avvenuta a Piacenza dove un bambino di 9 anni e’ morto schiacciato da un cancello, il Codacons, pur non volendo intervenire nel merito della dinamica dell’incidente, sulla quale si pronuncera’ la Procura, evidenzia come episodi di questo tipo non siano isolati o dovute a circostanze fortuite. L’allarme del Codacons riguarda la manutenzione dei portoni o cancelli. “A lungo andare – si legge in una nota dell’associazione – i perni si indeboliscono e per questo occorre una costante manutenzione”. Occorrono quindi controlli soprattutto in strutture aperte ai minori e una campagna pubblicitaria sulla sicurezza.
“Il problema e’ che in Italia in pochi la fanno e si chiamano i tecnici solo dopo che si e’ verificato un guasto, ossia quando e’ troppo tardi. Specie se i manufatti sono pesanti e lunghi occorre affidarsi a professionisti esperti sia per la loro costruzione che per la loro manutenzione. Ad esempio – continua il Codacons -, quando il portone supera un certo peso non bastano piu’ dei cardini fissati al muro con tasselli, ma occorre cementare il tutto. Nel caso di cancelli scorrevoli, poi, le sollecitazioni e le vibrazioni incessanti si ripercuotono sui perni di tenuta verticale e sulle ruote che scorrono nel binario a terra. Se poi le vibrazioni aumentano, perche’ provocate manualmente da qualcuno, il rischio caduta, in casi di mancata manutenzione, e’ altissimo”. Ecco allora che il Codacons chiede controlli sulla sicurezza dei cancelli, specie se di scuole o strutture aperte a minori di anni 14 e una campagna pubblicitaria a cura del governo sulla sicurezza dei bambini.
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