Tragedia di Roma, gli abitanti puntano il dito sull?Italgas
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fonte:
- Giornale di Brescia
Tragedia di Roma, molte le accuse
Identificata la settima vittima: è una donna di ottantadue anni. 43 i feriti
ROMA – Il bilancio definitivo è di sette morti: i tre vigili del fuoco (Fabio Di Lorenzo, Sirio Corona e Danilo Di Veglia), investiti in pieno dall?esplosione di martedì mattina; Fabiana Perrone e Maria Grossi (madre e figlia titolari del negozio di parrucchiere devastato dalla deflagrazione); Michela Camillo, 20 anni, la studentessa scozzese di genitori italiani che era a Roma per studiare. Ieri si è svelata anche l?identità del cadavere, completamente carbonizzato, trovato sepolto dai detriti. Non si tratta di un a bambina bensì di Elena Proietti, l?ottantaduenne che il figlio, pochi istanti prima della tragedia, aveva accompagnato dalla Grossi per «un?aggiustata ai capelli» che si è rivelata fatale. Un bilancio pesantissimo, cui vanno aggiunti gli undici feriti (su un totale di quarantatrè) ancora ricoverati in ospedale. Tutti fuori pericolo di vita con l?eccezione di Alessandro Manuelli, il vigile del fuoco le cui condizioni sono definite «disperate». Tracciato il tragico bilancio, è ora tempo di accertare le cause e le eventuali responsabilità di uno scoppio che sembra sempre più dovuto a una serie di imperdonabili leggerezze. Da parte di chi, dovrà stabilirlo l?inchiesta già avviata dalla Procura capitolina che ha ipotizzato il reato di disastro colposo non escludendo, comunque, altre piste : nello staff di consulenti nominati dal Pm, Ilaria Calò, figura anche un esperto in esplosivi che dovrà esaminare i reperti dello stabile di via Ventotene posto sotto sequestro. Tra gli abitanti della strada, in ogni caso, dubbi non ce ne sono. Le 750 persone sgomberate dai loro appartamenti – 500 delle quali in serata sono rientrate a casa – hanno attribuito l?esplosione a quel forte, insopportabile, odore di gas che lunedì sera li aveva indotti a tempestare di telefonate la sala operativa dell?Italgas. Proprio una squadra di operai dell?Italgas, sempre lunedì sera, aveva attribuito la responsabilità di quell?odore a una macchina alimentata a Gpl, parcheggiata nella via e rimossa dopo una «veloce verifica». Ma come hanno raccontato alcuni testimoni, l?odore è rimasto. « Alle nostre lamentele gli operatori della centrale operativa hanno risposto in modo evasivo. Poi, martedì, sono arri vati gli operai ed è successo quello che sappiamo». A volerci vedere chiaro è anche e soprattutto il Comune di Roma. Rientrato martedì in tutta fretta da New York, il sindaco Walter Veltroni – dopo avere visitato il luogo della tragedia e i feriti ricoverati al «Pertini» e all?«Umberto I» – ha annunciato che il Campidoglio si costituirà parte civile nel procedimento avviato dalla magistratura. La palla, dunque, passa alle indagini. Un primo risultato è già arrivato ieri dalle autopsie compiute sui cadaveri dei tre vigili del fuoco. Gli esami eseguiti dall?équipe coordinata da Paolo Arbarello, direttore dell?istituto di medicina legale della Sapienza, hanno stabilito che sono morti per schiacciamento. I medici legali Enrico Marinelli e Costantino Ciallella, nominati oggi dal pm Ilaria Calò, hanno accertato che i tre pompieri sono stati colpiti dall?onda d?urto dell?esplosione e poi seppelliti da auto o da solai crollati. Gli esami autoptici proseguiranno oggi sugli altri quattro cadaveri. Tra gli esami affidati ai medici legali ci sono anche i test sul sangue (per verificare l?eventuale presenza di tracce di ossido di carbonio), e quelli tossicologici. Sulla vicenda interviene anche il Codacons il quale annuncia che, in caso di conferma dei sospetti sui tecnici, presenterà una denuncia alla procura per concorso in strage Per il Codacons, in sostanza, si «potrebbe configurare una responsabilità nei confronti dei tecnici addetti i quali avrebbero dimostrato incompetenza ed imperizia nello svolgimento delle loro funzioni». Per Roma, intanto, sabato sarà il giorno del dolore. E del lutto cittadino proclamato dallo stesso Veltroni. Mentre nella chiesa di S. Maria degli Angeli si terranno i funerali dei tre vigili del fuoco (la camera ardente sarà allestita venerdì nel comando provinciale di via Genova) l?Urbe rimarrà in silenzio.
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