Tragedia aerea sull’Hudson Il pm chiede l’archiviazione
BOLOGNA. La procura della Repubblica di Bologna ha chiesto l’archiviazione per l’inchiesta avviata dopo l’incidente aereo sul fiume Hudson, avvenuto l’8 agosto a New York, in cui sono morti cinque bolognesi appartenenti a due famiglie. La richiesta è stata avanzata perché ci sarebbe un difetto di giurisdizione. Il fascicolo, aperto contro ignoti e assegnato ai magistrati Luigi Persico e Morena Plazzi, fu sollecitato da una richiesta dell’associazione di consumatori Codacons per accertare eventuali responsabilità del sindaco di New York o delle istituzioni addette ai controlli dei voli, rispetto all’incidente. Le ipotesi di reato erano disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Fin dall’inizio la procura bolognese evidenziò che l’avvio dell’inchiesta era un atto dovuto e formale, sottolineando i limiti di procedibilità derivanti dall’articolo 10 del codice penale (delitto dello straniero all’estero) la circostanza che, comunque, nel caso concreto, morirono nell’incidente anche i piloti dei due aeromobili che si scontrarono. In più il reato è stato commesso all’estero da parte di stranieri.
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