14 Dicembre 2017

TRAFFICO RIFIUTI, CODACONS: SALUTE PUBBLICA MESSA A REPENTAGLIO PER PROFITTO

 

CI COSTUITIAMO PARTE OFFESA NELL’INCHIESTA E CHIEDEREMO MAXI-RISARCIMENTO A RESPONSABILI PER DANNI AMBIENTALI E SANITARI

ASSOCIAZIONE STUDIA AZIONE COLLETTIVA A TUTELA DEI CITTADINI

Il Codacons si costituirà parte offesa in rappresentanza della collettività nell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti in Toscana.
“Si tratta di una vicenda gravissima perché riguarda in modo diretto la salute dei cittadini – spiega il presidente Carlo Rienzi – Se troveranno infatti conferma le accuse relative allo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi, addirittura collocati vicino alle scuole, si configurerebbe un vero e proprio attentato alla salute pubblica, messa a repentaglio al solo scopo di ottenere maggiori profitti”.
“Per tale motivo il Codacons ha deciso di costituirsi parte offesa nell’inchiesta e, se si arriverà a processo, chiederà nei confronti dei responsabili degli illeciti un maxi-risarcimento per i danni ambientali e per i rischi sanitari fatti correre alla popolazione – prosegue Rienzi – La nostra associazione sta inoltre studiando una possibile azione collettiva per conto dei cittadini toscani, con particolare riferimento a chi abita vicino alle discariche coinvolte e alle famiglie i cui figli frequentano le scuole al centro delle intercettazioni emerse oggi”.

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