4 Agosto 2019

Traffico e sciopero ai caselli Ferie d’ agosto per 24 milioni

Oltre al traffico per le vacanze, con un’ intensità in tutto il weekend classificata da «bollino nero» e qualche situazione critica in uscita dalle grandi città, in questa prima domenica di agosto sulle autostrade italiane ci sarà anche lo sciopero dei casellanti a rappresentare un’ incognita. Per oggi è in programma l’ agitazione del personale dei caselli autostradali (dalle 10 alle 14 e dalle 18 fino alle 2 di stanotte). Chi arriva alle barriere per il pedaggio rischia di trovare in funzione solo i varchi telepass e le casse automatiche, con il rischio che si formino lunghe code. Carte di credito e banconote a portata di mano, dunque, in vista delle uscite autostradali e rinunciare a “fare i furbi”: in caso di varchi rimasti aperti, non si sfuggirà comunque al pagamento del pedaggio, che verrà recapitato al domicilio del titolare dell’ auto. Autostrade per l’ Italia garantirà «l’ assistenza agli automobilisti, potenziando il monitoraggio del traffico nei punti più critici». L’ ultima sciopero dei casellanti autostradali risale al ponte del 2 giugno del 2016, ma con disagi ridotti per via del traffico meno intenso rispetto al primo weekend di agosto. Ieri su tutta la rete autostradale il traffico è stato «intenso ma regolare, con alcune situazioni critiche» risolte in poche ore, fanno sapere dalla Polizia stradale. Più di 4 italiani su 10 (esattamente il 42%) non sono però preoccupati dal rischio di code e partiranno comunque. E in questo mese di agosto ci saranno 23,8 milioni di italiani in viaggio per concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa, in aumento rispetto allo scorso anno dopo le flessioni registrate nei mesi di giugno e luglio, secondo l’ analisi di Coldiretti/Ixé divulgata ieri. L’ 86% degli italiani in viaggio resterà comunque in Italia, mete preferite il Trentino, la Sardegna e la Puglia. Ma quest’ anno si è registrata una leggera ripresa tra le destinazioni africane, proprio in Paesi come la Tunisia e l’ Egitto, in grande sofferenza negli anni scorsi per la paura di attentati. Per più di un italiano su cinque (il 21%) la durata del viaggio, sottolinea ancora lo studio della Coldiretti, è compresa tra una e due settimane, ma c’ è un 3% che resterà fuori addirittura tutto il mese. Il mare rimane la meta scelta da 7 italiani su 10 (il 70% preciso), seguito dalla montagna. Si assiste però, precisa la Coldiretti, alla ricerca di alternative meno affollate come la campagna, scelta dall’ 8%. La spesa media destinata dagli italiani alle vacanze estive è di 779 euro a persona, in aumento del 5% rispetto al 2018. Un terzo degli italiani (33%) – sottolinea la Coldiretti – resterà comunque al di sotto dei 500 euro di spesa, il 42% tra i 500 e i 1000 euro, il 18% tra i 1000 e i 2000. In pochi spenderanno di più. Durante tutta l’ estate, secondo il Codacons, saranno 34,5 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza, generando un giro d’ affari complessivo pari a 25,4 miliardi di euro. Dopo diverse stagioni di crisi, il comparto del turismo conferma nel 2019 la ripresa già avviata nell’ ultimo biennio. Secondo Assoturismo, nei primi giorni di agosto si registra l’ 80% di stanze prenotate in hotel e strutture varie, il 90% al mare. TEMPO DI LETTURA 2’40”

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