18 Gennaio 2005

TRAFFICO E INQUINAMENTO

TRAFFICO E INQUINAMENTO

Giovedì circolano le targhe pari. Lite sulle deroghe


DIVIETI E POLEMICHE




Scese. Anche se non abbastanza. Dopo il blocco delle auto di domenica, le polveri sottili restano sopra la soglia di allarme. Giovedì scattano le targhe alterne. Domenica altro stop ai motori, stavolta per l?intera giornata. E sulle deroghe ai blocchi è ancora incandescente la polemica tra Palazzo Marino e Pirellone. Milano, come ogni altro Comune, può integrare le esenzioni previste dalla Regione in base a esigenze specifiche della città. Sul tavolo dei tecnici comunali, in vista del giovedì di targhe alterne, c?è un nodo da sciogliere: concedere o meno i permessi per 50 mercati di quartiere e gli operatori della moda-uomo. La decisione, si mormora in Comune, deve essere presa «con la massima attenzione». Il provvedimento doveva essere pronto ieri, ma arriverà solo oggi.
Sul clima negli uffici di Palazzo Marino, pesano le critiche per il permesso di lasciare lo stadio in auto concesso ai tifosi dopo Milan-Udinese. Un?ora prima della fine del blocco. «Le istituzioni dovrebbero essere coerenti – ha spiegato l? assessore regionale all?Ambiente, Franco Nicoli Cristiani -. Se si prendono delle decisioni tutti insieme, e poi il Comune di Milano concede deroghe ulteriori che in parte vanificano i provvedimenti, è giusto che se ne assuma la responsabilità di fronte ai cittadini e alla loro salute».

Da Palazzo Marino risponde il vicesindaco, Riccardo De Corato: «Le deroghe sono state concesse per evitare problemi di ordine pubblico». Poi precisa: «Per il resto, i permessi sono esattamente gli stessi degli anni scorsi». Più caustica la reazione dell?assessore comunale al Traffico, Giorgio Goggi: «Qualcuno ha accreditato un?informazione parallela, con notizie inesatte, salvo poi criticare il Comune proprio su quei punti».
È in questo clima che oggi verrà diffusa l?ordinanza sulle targhe alterne di dopodomani. Permesso di circolare alle pari (sarà così anche il 10 febbraio, mentre il 27 gennaio e il 3 febbraio sarà il turno delle dispari). E in attesa di conoscere le integrazioni, le deroghe restano quelle di sempre. Via libera a forze dell?ordine, taxi, mezzi pubblici, auto che trasportano portatori di handicap o malati che devono sottoporsi a terapie indispensabili, macchine con a bordo almeno 3 persone.
Sui provvedimenti straordinari antismog non mancano però le critiche: «Le targhe alterne sono efficaci su un lungo periodo – spiega Milly Moratti, presidente di ChiamaMilano – per un solo giorno a settimana servono a poco. Quando si adottano delle misure, bisognerebbe crederci davvero, avere il coraggio di andare fino in fondo. E poi, programmando i blocchi in così largo anticipo, si rischia che cadano in un periodo in cui sono inutili».
Critico anche il Codacons, che ha spedito ad Albertini e Formigoni due lettere di diffida: targhe alterne fino al 15 aprile (giorno in cui Milano spegnerà i riscaldamenti) o scatterà la richiesta di risarcimento danni per i bambini malati di asma o bronchiti. Si tratta di una causa pilota per la quale l?organizzazione dei consumatori sta raccogliendo casi con certificazioni (allo 02-862438).

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