28 Agosto 2011

Traffico dei viali sulle tre corsie

Traffico dei viali sulle tre corsie 

 

 
GIA’ DA DOMANI , ma soprattutto alla riapertura delle scuole, la terza corsia autostradale dell’ anello cittadino, rappresenterà probabilmente una boccata di ossigeno per gli automobilisti fiorentini: si eviteranno gli ingorghi che paralizzeranno i viali di circonvallazione e si raggiungerà la destinazione in tempi pressoché certi. Lo pensano anche le associazioni dei consumatori, che però chiedono che il cittadino non debba essere costretto a pagare il pedaggio. «IL CASO più comune è quello di un lavoratore che da Firenze nord deve raggiungere Firenze sud, o viceversa. Attualmente, da casello a casello, si pagano poco meno di 2 euro. Andata e ritorno sono 4 euro il giorno, cioè 120 euro il mese. Non è poco, soprattutto in tempi di crisi», commenta Giuseppe Minigrilli, presidente di Federconsumatori Toscana. «L’ osservazione del sindaco, che invita i cittadini a prendere la terza corsia per arrivare in tempi certi, è anche giusta e condivisibile. Ma – sottolinea – non si può ragionare facendo pagare sempre i cittadini». Quel che serve, insomma, è un accordo tra l’ amministrazione comunale e la Società Autostrade, che permetta di trovare delle soluzioni, come sconti, forme di abbonamento, agevolazioni sulla Viacard, che incentivino il fiorentino ad usare l’ autostrada per spostarsi. «IN REALTÀ, sarebbe opportuno non fare pagare niente ai cittadini», sottolinea Silvia Bartolini, presidente di Codacons Toscana. «E’ il sindaco che ha voluto fortemente le due pedonalizzazioni, quella del Duomo e quella della zona di piazza Pitti. La seconda è ancora da sperimentare, la prova del nove sarà rappresentata proprio dalla riapertura delle scuole e dalla ripresa delle attività produttive. E’ probabile che si creeranno disagi e ingorghi». «NON E’ GIUSTO, perciò – conclude la Bartolini – far gravare sui cittadini le scelte dell’ amministrazione, e obbligarli a pagare il pedaggio della terza corsia per evitare il traffico sui viali di circonvallazione». «Tanto più – aggiunge Grazia Simone, presidente di Adiconsum Toscana – che è ancora da dimostrare che la terza corsia riesca a reggere anche il traffico proveniente dalla città. E’ tutto da valutare». «D’ ALTRA PARTE – aggiunge la presidente regionale di Adiconsum – Firenze ha solo l’ autostrada come chance per liberarsi dal traffico. Ma siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio: in questo clima di spese, con la crisi e i risparmi delle famiglie ormai erosi, non è appropriato sovraccaricare i consumatori di altri oneri». «IL SINDACO ha fatto bene a fare questo invito – commenta Silvano Berlincioni, presidente di Aci Firenze – speriamo che i cittadini lo accolgano. La vedo dura, però, convincerli, se su quel tratto di autostrada non saranno previste agevolazioni. Con tutti i costi che sostengono, le famiglie non si accolleranno un’ altra spesa. Sono certo anche che, nonostante i provvedimenti restrittivi alla circolazione introdotti dall’ amministrazione, i fiorentini non rinunceranno alla macchina».
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