17 Ottobre 2009

“Tra poco metà Paese non pagherà più il canone tv”

IL CAPO DEL GOVERNO CONTRO L’EMITTENTE PUBBLICA

 ROMA Il 50 per cento degli italiani non pagherà il canone Rai. Parola di Silvio Berlusconi, che dice di non aver visto la puntata di Annozero andata in onda due sere fa ma insiste sull’«uso criminoso» della Tv pubblica e lancia pronostici preoccupanti. Tutto accade a Sofia dove il presidente del Consiglio, prima di rientrare a Roma, si lascia andare all’ennesimo sfogo contro Santoro e contro tutti i conduttori che osano criticare il governo. L’accusa, questa volta, è accompagnata da una previsione catastrofica, che è destinata ad alimenatre nuove polemiche e ad aprire un nuovo caso. «Credo che ci saranno brutte sorprese per il bilancio della Rai. Posso fare una previsione? Il 30 per cento degli italiani che attualmente non paga il canone supererà il 50 per cento. È un sondaggio che ho chiesto e questa è la risposta che ho avuto». L’annuncio viene letto dall’opposizione, dai sindacati della Rai e dalle associazioni dei consumatori come un chiaro invito all’evasione fiscale. «È chiaro che Berlusconi vuole azzoppare la Rai» assicura Pierluigi Bersani. «Il Cavaliere – aggiunge il responsabile comunicazione del Pd, Paolo Gentiloni – è ormai ai vertici del conflitto di interessi».  Roberto Rao (Udc) definisce preoccupanti le parole del Cavaliere, i comitati di redazione del Tg1, del Tg2 e del Tg3 denunciano «attacchi inaccettabili» mentre il Codacons (associazione dei consumatori) assicura che Berlusconi «prende lucciole per lanterne». Il Cavaliere incita gli italiani a non pagare l’abbonamento Rai? «La verità – risponde Massimo Buti (Pdl) – è che è l’uso vergognoso che fa Santoro della Tv pubblica che induce gli italiani a non pagare il canone».

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