8 Settembre 2004

Tra griffe e risparmio

Tra griffe e risparmio

Il trend in aula è firmato ?Bratz? e ?Yu-gi-ho?

Tra zaini, libri, astucci e quaderni, riaprono le scuole. E puntualmente, arriva la stangata per le famiglie.

Che spendono tanti euro, oltre alle tasse scolastiche, per far studiare i figli.

Secondo i calcoli effettuati dall?Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), quest?anno la spesa è aumentata di circa 35 euro rispetto all?anno precedente.

Irrinunciabile, per chi comincia le prime classi della scuola primaria e secondaria (medie e istituti superiori), il corredo scolastico (zaino, astuccio, quaderni).

?Per i ragazzi che già frequentano la scuola, – precisa la responsabile della cartoleria ?Il Globo? – c?è la tendenza a riutilizzare lo stesso zaino, negli anni. Del resto, le famiglie cercano di acquistare lo stretto necessario, per contenere la spesa?.

Più attenzione all?acquisto delle giuste quantità.

?Finora abbiamo comprato quaderni, colori, matite e blocchi logici, secondo le disposizioni che ci hanno dato le maestre?, dichiara la baby sitter di Arianna, che si appresta a frequentare la prima elementare.

?Molti ragazzi delle medie e delle superiori attendono l?inizio delle lezioni, prima di comprare il materiale scolastico. – Spiega Luciano Rivelli, titolare della libreria ?La Scuola? – E hanno alla mano l?elenco degli accessori richiesti dai docenti. Si tratta per lo più di piccoli strumenti tecnici: compassi, squadre, matite di varie gradazioni, album numerati, e altro materiale specifico?.

I piccoli rivenditori risentono la concorrenza delle grandi catene di distribuzione. Che, tuttavia, non rispondono adeguatamente alle richieste specifiche.

?Se, inizialmente le famiglie si riforniscono nei grandi magazzini o nei supermercati, acquistando kit assemblati. A scuola iniziata, si rivolgono a noi?, conferma Maura Minardi, titolare della cartoleria ?La Sfera?.

Per quanto riguarda i testi scolastici, ?gli aumenti rispecchiano il tasso d?inflazione?, dichiara Luciano Rivelli che vende i libri solo su ordinazione per non avere rimanenze in magazzino.

Per ridurre i costi, molti ragazzi delle scuole superiori acquistano libri usati. Anche se permette di risparmiare, questo settore risente del continuo variare dei programmi e della enorme varietà di edizioni.

Difficile, tra l?altro, non seguire le mode. Quando, in questi giorni, i messaggi pubblicitari, stanno bombardando bambini e ragazzi con immagini mirate agli acquisti per la scuola. Come gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose.

?Quest?anno i più piccoli vogliono accessori di ?Yu-gi-ho? mentre le bambine amano gli astucci e gli zaini delle ?Bratz?. Fra i più grandi, è di moda il diario di ?Anna Comix?. E vanno a ruba zaini, astucci e portachiavi ?Lonsdale? e ?Dimensione danza?. Naturalmente, il brand fa impennare il prezzo. Si passa da un minimo di 20-25 euro per uno zaino non firmato ad un massimo di 60-65 euro per quello di marca. Il costo dei diari oscilla dai 9 agli 11 euro?, conclude Maura Minardi.

Per chi vuole risparmiare, la soluzione più idonea è quella di rinviare gli acquisti di qualche giorno. Quando molti articoli subiscono un calo di prezzo.

ELENA RAPISARDI

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