22 Maggio 2004

Tra ciliegie al parco e tabelloni troppo stretti




Mestre.
Una ciliegia tira l`altra. Nel parco di via Malvolti, in quel di Carpenedo, le ciliegie tirano anche i big: Enrico Letta, Massimo Cacciari, Tiziano Treu, Paolo Costa, perfino Roberto Boninsegna, si troveranno domani nel giardino di Franco Conte per il consueto appuntamento primaverile: la “ciliegia politica“, uno spuntino tra un`analisi e una discussione sul tema dell`Europa. Tutti sorridenti e tutti dimentichi del fatto che Conte si è messo “fuori“ della Margherita, avendo raccolto, in qualità di presidente veneto del Codacons, le firme per la Lista dei Consumatori, concorrente di Uniti nell`Ulivo. Fa niente, anche l`appuntamento della “ciliegia politica“ arriva dal Codacons che domani si riunirà in assemblea. I big, del resto, sono già in città e, invitati, hanno accettato il pomeriggio al parco. Oggi, intanto, alle 15 al Laguna Palace, Enrico Letta con Giovanni Berlinguer, Paolo Costa, Donata Gottardi e Loredana Celegato apriranno la campagna elettorale del listone unico. Lunedì arriverà anche Piero Fassino per un comizio collettivo in piazza Ferretto alle 18 (più due tour singoli: al Petrolchimico alle 14.30, in casa di riposo alle 17), mentre Romano Prodi è atteso per il 3 giugno.

Intanto in città va in scena, in area Cesarini, la corsa al manifesto. Installati i tabelloni, ci si è accorti che i manifesti non attaccano su queste lastre nuove che sembrano di zinco. Sarà una questione di colla, sarà di attacchini, fatto sta che tre quarti dei manifesti elettorali in giro per la città non riescono a restar su. E i tabelloni sono anche più piccoli del solito – avverte Giorgio Regazzoni che è andato a misurarli – tant`è che i manifesti escono dai bordi

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this