3 Gennaio 2020

«Tra black friday ed e-commerce i saldi non servono più a nulla»

Erano già partiti in via ufficiosa nei giorni scorsi ma da ieri sono scattati ufficialmente e la Sicilia è la prima regione italiana ad introdurli nel 2020. Sulle vetrine dei negozi campeggiano le consuete scritte in rosso indicanti gli sconti sui capi d’ abbigliamento o su altri prodotti in vendita. La stagione dei saldi invernali è partita anche a Siracusa ma non dovrebbe far registrare un boom delle vendite, almeno a giudizio delle organizzazioni di categoria e delle associazioni dei consumatori. I negozi di vicinato potrebbero far registrare un afflusso maggiore rispetto ai grandi centri commerciali, frequentati soprattutto nel periodo prefestivo per la caccia agli ultimi regali natalizi. Pessimista comunque il presidente di Confesercenti Siracusa. «I saldi lasciano il tempo che trovano dato che, in via più o meno ufficiale, ci accompagnano ormai per vari periodi dell’ anno. Mi riferisco – spiega Giuseppe Vasquez – soprattutto al Black Friday, usanza che ormai da qualche anno abbiamo introdotto anche in Italia, importandola dall’ America. Inoltre – sottolinea – nell’ era del digitale e del commercio online, in tanti preferiscono acquistare su internet, soprattutto su Amazon, non scomodandosi neanche per recarsi fisicamente in un negozio. Acquistano seduti davanti ad un pc o direttamente tramite il telefonino. Internet, anche da questo punto di vista, ha cambiato molte nostre abitudini. E’ chiaro che di fronte a questa situazione le attività commerciali soffrono e non credo che i saldi invernali possano invertire la tendenza. E’ evidente che la gente preferisce risparmiare e se ha l’ occasione di acquistare a prezzi ribassati lo fa, però – conclude Vasques – siamo ancora in un periodo di crisi dei consumi e le previsioni per questi saldi invernali non sono delle migliori».La stagione degli sconti dovrebbe rivelarsi più fiacca dell’ anno scorso, e Federconsumatori prevede una flessione degli acquisti dell’ 1,3% rispetto ai saldi 2019, mentre per il Codacons ci sarà un segno meno del 10% circa. Incide soprattutto, a giudizio delle due associazioni di tutela dei consumatori, l’ effetto del Black Friday, ancora piuttosto fresco, dato che risale all’ ultimo venerdì di novembre. Un effetto che di anno in anno assorbe una fetta sempre maggiore delle vendite. Anche a Siracusa si prevede che la propensione al risparmio delle famiglie nel periodo post natalizio (durante il quale di solito si acquista meno) possa caratterizzare il primo mese dell’ anno e pertanto le vendite dovrebbero subire un calo. Per Federconsumatori, ad approfittare dei saldi sarà solo il 38% delle famiglie e la spesa media si aggirerà sui 179 euro per ogni famiglia.Maurilio Abela.

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