Tra aule e banchi di scuola
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fonte:
- Il Messaggero
PERUGIA – Tra aule e banchi di scuola, quello che verrà non sarà un autunno propriamente leggero. Non per gli studenti umbri, o meglio per le loro schiene, costrette a sobbarcarsi zaini sempre più stipati di libri e libroni; tanto meno sarà una stagione felice per il portafogli dei genitori, che libri e libroni dovranno comprarli comunque, a dispetto di qualsivoglia rincaro.
Il Codacons non ha infatti atteso la prima campanella dell`anno per denunciare l`ennesimo aumento. Secondo l`Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), quest`anno ogni famiglia umbra dovrà sborsare in media 585 euro per mandare i figli a scuola, università esclusa. Trentacinque euro in più rispetto al 2003. Nel dettaglio, si spenderanno 275 euro per i testi scolastici (vocabolari esclusi), con un aumento del 1,85 per cento rispetto al 2003, e ben 310 euro per il fantomatico corredo, ossia l?ormai ineludibile blocco acquisti costituito da zaino, astuccio e quaderni. Un salasso sul quale è intervenuto anche Stefano Vinti, capogruppo Prc in Regione, invitando le istituzioni umbre a «promuovere iniziative a tutela del diritto allo studio».
Un diritto messo a dura prova dai rincari, ma anche dalle mode. Se simili articoli sono davvero necessari, le associazioni dei consumatori tengono a ribadire, infatti, che questa necessità deriva dall`esigenza, e non dalla pubblicità. In due parole: meno moda. «In questi giorni – dice il Codacons – tutte le televisioni stanno bombardando i ragazzi con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario». Suggerimento analogo, sebbene in tono meno radicale, anche da Confcommercio, che rispetto all?anno scorso rileva un aumento di diari e zainetti di marca, rispettivamente +3,44% e fino a +8%. E per chi volesse economizzare, la stessa Confcommercio ha lanciato un ?contro-kit?: un gruppo di prodotti contro le griffe, e, soprattutto, contro l?inflazione. Con venticinque euro, prezzo non soggetto a variazioni, si può così andare a disporre del minimo indispensabile per la ?sopravvivenza? scolastica dei propri figli, almeno per i primi tempi.
Il contenuto del kit varia a seconda del tipo di scuola. Per le elementari è previsto zaino, diario, astuccio a zip completo di penna, matita, gomma, temperino, colori e pennarelli, più due maxi quaderni a righe e a quadretti e un quaderno ad anelli. Per le medie, a diario, zaino e astuccio a bustina con penna e matita si vanno ad aggiungere rubrica, compasso, riga, due squadre, due quaderni grandi a righe e due a quadretti. Il kit delle superiori, infine, prevede diario, astuccio con matita, penna, gomma per cancellare e temperamatite, più quattro maxi quaderni (due a righe e due a quadretti).
Il kit a prezzo fisso è reperibile fino ad esaurimento scorte, e solo presso le cartolerie che espongono l?apposita locandina. Una precisazione: il kit, naturalmente, non contiene alcun articolo griffato. Prima dell?acquisto, allora, meglio farlo presente ai diretti interessati, ossia ai figli-studenti. Nel caso in cui ancora non se la sentissero di sottrarsi alle mode.
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