21 Marzo 2009

Tortona, ci sono altri casi di usura

La denuncia del Codacons Inviate lettere alle banche

  TORTONA.  Ci sono altre ditte tortonesi che hanno avuto gli stessi problemi di quella che si è rivolta al Codacons e alla magistratura, creando problemi all’allora direttore della filiale tortonese della banca Antoneveneta, Antonio Invernizzi, di origine lomellina, che adesso rischia il rinvio a giudizio per usura.  La conferma arriva dal Codacons stesso e anche dalle altre associazioni dei consumatori presenti sul territorio provinciale, anche se non è dato sapere se ad essere coinvolta è ancora la stessa banca oppure altri istituti di credito.  Alla sede provinciale del Codacons, confermano che la vicenda della ditta tortonese che si è rivolta alla magistratura non è l’unica relativa a situazioni di imprese coinvolte in prestiti che le banche della zona hanno erogato ad aziende in crisi, con tassi di interesse altissimi che secondo l’associazione dei consumatori hanno superato di gran lunga il tasso di usura. Pare anche che queste aziende, almeno per il momento, non abbiano ancora deciso se rivolgersi alla magistratura oppure no.  «Stiamo tentando di risolvere la situazione in via amichevole – afferma l’avvocato casalese del Codacons, Paolo Missineo – e abbiamo inviato una lettera alle banche che hanno erogato i prestiti facendo presente la situazione, soprattutto sottolineando che i tassi erano eccessivi chiedendo loro di provvedere in merito. Ora aspettiamo la risposta degli istituti bancari della zona, dopodiché in base ai sviluppi si deciderà il da farsi. Al momento, però, non posso dire se anche questi casi potranno finire davanti ad un giudice o essere risolti in via amichevole, perché è ancora prematuro». Non è escluso, quindi, che, in un prossimo futuro, sul tavolo del procuratore della repubblica di Tortona, ma anche di altre città della provincia di Alessandria, possano giungere fascicoli e denunce presentate da altre aziende che operano nel territorio e che riguardano appunto i prestiti erogati dalle banche ad imprenditori della zona.  L’impressione è che il Codacons, prima di avviare altre denunce penali, attenda l’esito di quella che è stata intrapresa nei confronti del funzionario bancario Antonio Invernizzi, 55 anni, di Garlasco, per il quale il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio. A fare da spartiacque sarà sicuramente l’udienza davanti al Gup prevista per il 14 giugno prossimo, quando il tribunale di Tortona dovrà pronunciarsi in merito.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this