Torride avvisaglie di un estate africana
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fonte:
- La Padania
Il caldo-umido di tipo tropicale che ci sta attanagliando in questi giorni è soltanto un assaggio di quello che ci attende nei prossimi mesi. Infatti, nonostante le piogge cadute nelle ultime ore, specialmente al Nord, le temperature rimangono molto al di sopra delle medie stagionali e, le previsioni per l estate, ormai alle porte, non sono sicuramente di buon auspicio. GIUGNO E LUGLIO DI FUOCO I meteorologi concordano che ci attendono mesi molto caldi, con poche piogge, che arriveranno tra l altro soltanto ad agosto. A giugno e luglio si registreranno temperature elevate al di sopra della media degli ultimi cinque anni, che era già più alta dei valori storici. Si aspettano, inoltre, ondate di calore, anche se di breve durata. Intanto nelle ore scorse ha preso il via il cosiddetto Piano anti caldo per l estate 2007. In previsione di un mese di giugno caldissimo, il ministero della Salute ha predisposto un programma operativo nazionale che, nelle intenzioni, dovrebbe evitare il ripetersi di quanto successo nel 2003. In quell occasione, un estate particolarmente torrida uccise più di 4mila anziani in tutta Italia. ATTENZIONE AGLI ANZIANI Il ministero della Salute ha individuato come fascia a rischio il 20% degli anziani, soggetti che soffrono di malattie croniche o versano in condizioni socio economico precarie. Soprattutto a loro si rivolge l ordinanza del ministro Livia Turco che prevede la compilazione di apposite anagrafi della fragilità che consentiranno ai medici di famiglia e agli operatori dei servizi sociali una più veloce identificazione delle persone maggiormente a rischio. Sempre per restare più sul piano teorico che su quello pratico, accanto a questa misura e in collaborazione con la Protezione civile, è operativo un sistema di allarmi che combina diversi dati meteorologici con l analisi delle serie storiche della mortalità, in grado di dichiarare ogni giorno per ciascuna delle 17 grandi città, dove è operativo il sistema di allerta, la previsione alle successive 72 ore del livello di rischio per la salute. In più ogni giorno viene prodotto un bollettino specifico per ciascuna città. Firmato anche un protocollo d intesa tra ministeri di Salute e Solidarietà sociale, Regioni, Comuni e medici di medicina con la promessa di migliorare l impegno delle istituzioni e dei medici nella pronta identificazione degli anziani a rischio e – conclude il Piano – nell incremento delle attività di controllo terapeutico e di sollievo dal disagio del caldo . NUMERO VERDE PER EMERGENZE Non poteva mancare il numero verde : dal prossimo primo giugno che sarà nella morsa del caldo si potrà telefonare gratuitamente al numero 1500 attivato dal ministero della Salute. Il Call center, attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00, sarà predisposto per deviare le chiamate sui numeri verdi dei Comuni e delle Regioni di appartenenza. E così dare risposte a quanti vogliono avere maggiori informazioni su come combattere il caldo. Per dimostrare attivismo, il ministero ha predisposto anche campagne informative con la partecipazione delle principali emittenti radio televisive, e materiale informativo e opuscoli da distribuire attraverso quotidiani, riviste e farmacie. “ DAL PALAZZO SOLO DEMAGOGIA“ Un piano anti caldo che, secondo il Codacons, è demagogico ed inefficace, a cominciare dal solito inutile numero verde che ormai non si fa mancare nessuno . Per l associazione dei consumatori resta ancora inapplicata la principale misura d emergenza realmente efficace: considerato che con temperature torride gli anziani non devono uscire di casa, in caso di grande caldo, chiede il Codacons, i medici di famiglia devono andare a visitare i soggetti inseriti nelle liste dei pazienti a rischio.
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