11 Ottobre 2001

TORRECUSO – TASSA IDRICA, INTERVIENE COCCHIARO

TORRECUSO – TASSA IDRICA, INTERVIENE COCCHIARO

Come annunciato, la questione idrica approderà nelle aule giudiziarie. La sezione provinciale del Coordinamento delle associazioni a difesa dei consumatori (Codacons), ha inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica ed al competente giudice di pace, ed ha parallelamente consigliato agli utenti di Torrecuso di versare il richiesto deposito cauzionale di duecentocinquantamila lire, senza però sottoscrivere il relativo contratto di fornitura con il Consorzio acque bacini idrologici beneventani (Cabib), gestore del servizio.

«Sono enormi le responsabilità politiche del sindaco di Torrecuso e presidente del Cabib, Domenico Mortaruolo, su questa vicenda – commenta Giovanni Giuseppe Cocchiaro, consigliere comunale indipendente -. I cittadini sono stati a tutti gli effetti minacciati di subire il distacco dell`acqua; ecco perché il Codacons ha consigliato, per ora, di pagare il deposito cauzionale. Ma la giustizia farà il suo corso, e vedremo chi avrà ragione e chi torto».

Cocchiaro evidenzia che il sindaco lo ha indirettamente attaccato nella sua lettera aperta, pur senza nominarlo: «Io, invece, mi rivolgo a lui apertamente, e gli evidenzio che il suo comportamento sicuramente non è trasparente; inoltre, non ha tutelato tutti gli utenti, ma solo una parte di essi. I cittadini di Torrecuso hanno potuto constatare che il sindaco non è mai intervenuto nelle pubbliche assemblee per esprimere la propria opinione, né ha mai sentito il dovere di convocare un consiglio comunale per fare chiarezza sul problema».

Il consigliere comunale menziona, come esempio, che non è stato chiesto alcun parere quando il sindaco ha nominato un direttore generale e cinque dirigenti, «che gravano sul bilancio comunale; è un caso unico in Italia, per un comune delle dimensioni di Torrecuso. Ed il sindaco ha fatto acquistare, con i fondi della legge 219/81, una autovettura di valore che dovrebbe essere al servizio dell`ufficio tecnico, ed invece viene utilizzata per i viaggi di rappresentanza con… ospiti!».

Cocchiaro continua: «Ora vengo attaccato dal sindaco; ma egli stesso ha riconosciuto la mia capacità di amministrare. Sono consigliere comunale da soli due anni; ma Mortaruolo e l`assessore Valerio Russo mi hanno chiesto, circa tre mesi fa, di entrare in giunta al posto di Giuseppe Sauchella, un invito che ho respinto per motivi etici. Tornando alla questione idrica, nessuno ci ha spiegato per quale motivo sono stati calpestati i diritti acquisiti dagli utenti che hanno richiesto la fornitura prima del 1992, e non erano tenuti a versare il deposito cauzionale; invece, sono stati poi costretti a farlo. E Mortaruolo, nella sua lettera aperta, non ci ha spiegato perché, in dieci anni, non si è mai preoccupato di individuare i morosi e di farli pagare; in tal modo, il bilancio comunale è stato privato di centinaia di milioni».

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