15 Maggio 2014

Tornano gli autovelox, multe a raffica

Tornano gli autovelox, multe a raffica Sicurezza pattuglie in azione dalle 16 alle 20. Il Codacons attacca: “servono soltanto per fare cassa”

ROMA – Mercoledì pomeriggio “purgavano” auto e moto a corso Francia. E non c’ è dubbio che l’ autovelox piazzato prima del viadotto dell’ Olimpica abbia mietuto parecchie vittime. Lunedì scorso era già successo sulla Trionfale, vicino al Raccordo anulare: 270 violazioni su 602 passaggi, quasi la metà. È l’ offensiva della polizia municipale contro l’ alta velocità in alcuni quartieri che ha preso l’ avvio già da una decina di giorni con una specie di test – descritto dal comandante generale Raffaele Clemente sulla sua pagina twitter – in via Cilicia, a San Giovanni, altro punto chiave dove i romani schiacciano il piede sull’ acceleratore. Dall’ inizio della settimana, invece, ai gruppi dei vigili urbani è giunto l’ ordine di utilizzare i dispositivi autovelox fino all’ anno scorso tenuti ben chiusi negli armadi blindati, principalmente per la mancanza della manutenzione periodica obbligatoria per legge. Adesso gli apparecchi – in molti casi gli ormai famosi 105 Se, ma ce ne sarebbero altri nuovi – sono al servizio delle pattuglie per contrastare gli eccessi di velocità, alla base quasi sempre degli incidenti mortali. L’ operazione è stata battezzata “Andate piano”, come il consiglio dato da Clemente sempre su twitter ai suoi contatti. E proprio da loro, ciclisti e pedoni soprattutto – sull’ onda lunga delle contravvenzioni per divieto di sosta che hanno già colpito migliaia di romani -, sarebbero arrivate segnalazioni importanti su dove piazzare gli autovelox. I controlli sono stati svolti – e forse l’ orario sarà confermato per i prossimi giorni – fra le 16 e le 20: via Appia Nuova (Capannelle), con 10 violazioni su 980 passaggi, via del Mare (Raccordo), con 46 su 770, piazzale Gregorio VII (uscita sottopasso), con 32 su 453, via Salaria (Settebagni), con 33 su 1.619, via Leone XIII (verso piazza Pio XI), con 38 su 411, e lungotevere Flaminio, con 44 multe, ma senza dati sui passaggi. Il che rende parziale il dato di 473 contravvenzioni – che arriveranno presto a casa degli automobilisti – su 4.835 passaggi, con un 10% circa di infrazioni. In strada per ora ci sono solo 7 apparecchi, ma potrebbero raddoppiare – con pattuglie in divisa, cartelli d’ avviso e lampeggianti accesi che segnalano la presenza del dispositivo, altrimenti le multe sono nulle -, mentre a settembre dovrebbe scattare il servizio con gli “street control”: autopattuglie in grado di scoprire in movimento se vengono commesse infrazioni, se l’ auto è rubata e se l’ assicurazione è stata pagata. Per il Codacons l’ offensiva con gli autovelox “serve solo al Comune per fare cassa. Mettete più vigili in strada e usate il Tutor”. Sulla stessa lunghezza d’ onda il Sulpl, con il segretario romano Stefano Giannini, e anche la Fiadel con Gabriele Di Bella che parla di “soluzione estemporanea, è solo uno spot: manca un progetto per la Municipale, come chiesto dal Mef”.

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