23 Febbraio 2009

TORNANO gli autovelox civetta

TORNANO gli autovelox civetta. Stavolta la trappola è stata notata da un automobilista molto attento che ieri pomeriggio transitava per Montale, a poche centinaia di metri dall’ingresso in paese. L’uomo non è stato multato visto che procedeva rispettando il limite di velocità, ma denuncia un comportamento scorretto da parte della polizia municipale di Castelnuovo Rangone.  E il Codacons gli dà pienamente ragione. «IERI ho visto scrive l’ automobilista nascosto dal guard rail, un autovelox a mio parere assai imboscato’. Poco più in là, a una cinquantina di metri, c’era la macchina della polizia municipale assolutamente non visibile se non ad un occhio molto attento, con un solo agente che leggeva il giornale. Tengo a precisare che io andavo piano e non ho avuto alcuna multa». «NONOSTANTE ciò, mi sono fermato racconta l’automobilista in una lettera e ho chiesto spiegazioni all’agente che mi ha detto che la posizione dell’apparecchio autovelox era conforme alla legge. Mi ha anche detto che all’ingresso del paese, sotto il cartello con la dicitura Montale, c’è un cartello che indica la possibile collocazione di mezzi elettronici per la rivelazione della velocità». L’AUTOMOBILISTA sottolinea che tra quel cartello e l’autovelox ci sono, sia a destra che a sinistra, varie viuzze: «Chi proviene dalle strade laterali osserva non può vedere il cartello. Mi risulta infatti che il cartello dovrebbe essere ripetuto. E mi risulta pure che l’apparecchio autovelox dovrebbe essere visibile e non nascosto».  FABIO Galli, presidente regionale del Codacons che da anni si batte contro l’utilizzo illegittimo di autovelox e photored, dà ragione all’automobilista: «Questa è la prova che i Comuni vogliono solo fare cassa con le strumentazioni elettroniche sostiene Galli L’articolo 43 del codice della strada dice chiaro e tondo che mezzi e agenti devono sempre essere visibili. In qualsiasi caso, compreso quello delle postazioni mobili dell’autovelox. Inoltre aggiunge Galli deve esserci un cartello apposito che indichi quel particolare autovelox. Non basta di certo la segnalazione che compare ormai all’ingresso di tutti i Comuni. Le amministrazioni pensano di cavarsela mettendo il cartello che segnala la possibile presenza di autovelox nelle strade del Comune. Beh, non è sufficiente.  Ogni apparecchio osserva il presidente regionale del Codacons per la rilevazione della velocità deve avere un proprio cartello mobile. Nel caso specifico, gli automobilisti che si sono immessi sulla strada in cui c’era l’autovelox da una laterale dopo il cartello Montale’ non hanno avuto la segnalazione e questo è ingiusto. Lo dice anche una direttiva del prefetto di Avellino che è entrato nel merito della questione». IL COMPITO delle strumentazioni, infatti, dovrebbe essere quello di fare da deterrente e prevenire gli incidenti dovuti alla velocità: «Così si vuole solo multare gli automobilisti, non educarli dice Galli L’agente di polizia municipale dovrebbe stare in piedi e farsi vedere da chi transita. Purtroppo ci sono ancora amministrazioni comunali che fanno gli agguati con gli autovelox civetta».

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