10 Dicembre 2019

Torna la protesta per la chiusura della Cavallera Sradicati aceri, gelsi e tigli appena piantumati

VIMERCATE (frd)Torna la protesta per la chiusura della strada della «Cavallera». Infatti nella notte tra mercoledì e giovedì della scorsa settimana ignoti hanno preso di mira una ventina di arbusti appena piantumati lungo la pista ciclabile della «Santa» che, ricordiamo, fino alla scorsa primavera collegava la frazione di Ore no con quella di Cascina del Bruno ad Arcore. Ma, oltre agli alberi, anche le recinzioni continuano a «cadere». Circa un mese fa, ricordiamo, l’ Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Sartini aveva diffuso una nota con la quale confermava l’ intenzione di procedere alla posa dei filari di alberi che fanno da contorno alla nova strada ciclopedonale della strada carrabile declassata dalla Giunta 5 Stelle. I lavori di piantumazione sono iniziati nei giorni scorsi e, puntualmente, dopo pochi giorni, aceri, gelsi e tigli sono stati sradicati. In attesa della piantumazione e dell’ apertura ufficiale della ciclabile (il cui progetto ha scatenato una ridda di polemiche da parte dei cittadini e anche dell’ Amministrazione comunale di Arcore, contrari alla chiusura al passaggio dei veicoli a motore), c’ è chi continua a non rispettare il divieto d’ accesso e ha deciso di mettere in atto il clamoroso gesto nel tentativo di far cambiare idea all’ amministrazione comunale guidata da Sartini. Le barriere messe a chiusura della strada sono state nuovamente abbattute, in particolare sul fronte di Cascina del Bruno dove, come noto, alcuni mesi fa furono anche date alle fiamme. Intanto anche il Codacons è intervenuto sulla chiusura della Cavallera e lo ha fatto attraverso un esposto. «Dopo la chiusura della Cavallera al transito di auto e moto, sorgono nuove contestazioni da parte dei cittadini che quotidianamente attraversano quella strada – si legge nel comunicato dell’ associazione consumatori – A detta di questi ultimi, infatti, la strada, ora aperta al traffico solo ciclopedonale, sarebbe fortemente trascurata, oltreché oggetto di atti vandalici. Le cancellate che segnano il confine della zona di cantieri si ritrovano, infatti, spesso a terra. La zona, inoltre, lascia molto a desiderare anche sotto l’ aspetto della pulizia e del decoro. Infatti, nella continuazione del tratto verso Ar core, la situazione sarebbe drammatica: covi di rifiuti di qualsiasi tipo, da inerti a ingombranti, a pneumatici, sarebbero sparsi lungo la strada. Purtroppo la zona è sprovvista di videocamere e quindi risulta complicato punire i responsabili dei vari svernamenti». Secondo il Codacons vi sarebbe un «grave pericolo per la sicurezza dei cittadini». «Presenteremo diffida all’ amministrazione di Vimercate e esposto alla Procura della Repubblica – ha sottolineato il presidente dell’ associazione, Marco Maria Donzelli – Necessario provvedere alla manutenzione della strada al fine di evitare eventuali situazioni di pericolo a danno dei cittadini e degli animali, oltreché tutelare l’ ambiente. Potrebbe essere utile, inoltre, l’ installazione di telecamere nella zona, considerato che queste ne è sprovvista, al fine di individuare i colpevoli degli atti vandalici e delle discariche abusive». Rodrigo Ferrario.

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