Torna a correre il prezzo dei carburanti
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fonte:
- L`Unità
I prezzi dei carburanti tornano a salire nonostante il taglio temporaneo delle accise varato dal governo e scattato il 20 marzo scorso, con la l`Agip a un passo da 1,4 euro al litro, a 1,398 al netto del bonus di 2 centesimi previsto dal decreto inteministeriale contro il caro benzina, in aumento di 1,9 centesimi. “Un provvedimento del tutto insufficiente – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rien
.zi – e che rappresenta una miseria, consentendo un risparmio di appena 1 euro a pieno. Alla luce dei nuovi rialzi dei listini, appare chiaro come sia indispensabile un nuovo decreto, che innalzi il taglio fiscale riducendo le accise di almeno 8 centesimi di euro al litro“. “Con la benzina e il gasolio a questi livelli – conclude Rienzi – si profila una stangata di circa 510 euro annui a famiglia: 150 euro annui in più solo per il pieno alla propria auto, a cui si aggiungono, sempre su base annua, 140 euro per il riscaldamento domestico, 80 euro per il gas, 40 euro per la luce, e 100 euro per rincari generalizzati nel settore alimentare“. La benzina aveva toccato un record il 25 febbraio, quando il prezzo aveva raggiunto quota 1,413, per poi scendere e mantenersi nelle settimane successive sempre vicino o poco sopra agli 1,40 euro al litro, fino a beneficiare dei vantaggi del bonus fiscale. Ma a subire le maggiori accelerazioni, nelle ultime settimane, era stato il prezzo del gasolio, volato a 1,379 euro il 18 marzo. Una corsa che ha prodotto un costante riavvicinamento dei prezzi di verde e diesel. Attualmente lo scostamento è attorno ai 3 centesimi di euro. Secondo l`Unione petrolifera il rialzo dei prezzi dei carburanti è da ascrivere alle quotazioni internazionali dei prodotti.
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