26 Maggio 2019

Torino, paghe basse: si cercano scrutatori su Facebook

ai presidenti 157 euro e 121 ai collaboratori per tre giorni di lavoro tra europee e regionali
TORINO – La ricerca dello scrutatore per coprire i buchi al seggio si fa via Facebook. Succede a Torino dove nel pomeriggio di ieri sui profili social dei presidenti di seggio e dei rappresentanti di lista sono comparsi avvisi per coprire le assenze. Molte, Un’ emergenza rientrata intorno alle 20, quando tutti i seggi si sono costituiti. «È stata più dura del solito», ammettono in Comune. D’ altronde la paga scarsa decisa dal ministero dell’ Interno per questa tornata elettorale ha portato ad una marea di defezioni. Nei centri dove si vota solo per Europee e Regionali, come Torino, al responsabile del seggio andranno 157 euro, mentre 121 spetteranno agli scrutatori. Dove si eleggono anche i sindaci i presidenti riceveranno 194 euro, gli scrutatori 146. Troppo poco per tre-quattro giorni di lavoro. Prevedendo la fuga già dei presidenti, il Comune di Torino aveva precettato dirigenti e funzionari per coprire i buchi. Su 919 presidenti sono 341 quelli che non si sono presentati, di questi 183 sono stati sostituiti dalla Città, 40 i “precettati” utilizzati. E poi gli scrutatori: su 3.746 ne sono stati sostituiti 2.584. La macchina comunale di Torino ha retto. È andata peggio a Milano dove il sistema informatico dell’ anagrafe non ha retto. Dal primo mattino fino alle 15 chiusi gli uffici centrali e periferici del Comune, non potendo fare né certificati elettorali né carte di identità. Bloccato anche il centralino telefonico. A Roma, invece, è scoppiato il caso autisti dell’ Atac ai seggi. Fino a martedì saranno mille i dipendenti, di cui 758 autisti, impegnati nelle operazioni di voto come scrutatori e rappresentanti di lista. Nella Capitale corse dei bus saranno tagliate per mancanza di personale. Il Codacons ha presentato un esposto alla magistratura per interruzione di pubblico servizio. Stesso problema a Torino dove sono mille gli autisti ai seggi fino a martedì, il 96 per cento come rappresentanti di lista. Anche in questo caso servizio ridotto e Gtt, l’ azienda di trasporti, ha affisso un avviso: «Ci costa 800 mila euro». Su 3.746 ne sono stati sostituiti 2.584 A Milano anagrafe ko per quattro ore e ai seggi di Roma 758 autisti di bus Atac.
di diego longhin

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