3 Febbraio 2017

Torino, bagarini online per Ed Sheeran: Ticket One si difende, venduti 21.300 biglietti. Esposto Codacons in Procura

    Torino, bagarini online per Ed Sheeran: Ticket One si difende, venduti 21.300 biglietti. Esposto Codacons in Procura

    Mentre il Codacons annuncia l’ intenzione di depositare una denuncia in Procura a Torino sui biglietti andati “a ruba” per il concerto di Ed Sheeran in programma a marzo al Pala Alpitour, Live Nation Italia e TicketOne oggi si difendono e, in un’ ottica di trasparenza, spiegano cosa sia accaduto ieri, rendendo pubblici i dati della loro operazione di vendita su cui si sono scatenate tante polemiche e molta ironia, subito rimbalzate su Twitter e su Facebook. “Sono stati venduti 21.300 biglietti in pochi minuti, ma la domanda è stata almeno 20 volte superiore all’ offerta” è la tesi della piattaforma che rappresenta l’ unico circuito ufficiale di vendita, e che sostiene di aver registrato il tutto esaurito “nell’ arco di un’ ora dall’ apertura della disponibilità”. “Bruciati” i biglietti per Ed Sheeran, proteste e ironia sul web. E anche i vip nel loro piccolo si indignano… L’ esibizione del popolare cantautore brittanico, schizzato in vetta alle classifiche di tutto il mondo, era fissata per il 17 marzo al Pala Alpitour, ed era un evento molto atteso da tutti i fan italiani: per questo in migliaia erano già tutti pronti a comprare i biglietti cliccando “acquista” sul sito di Ticket One. Ma in un attimo si è registrato il sold out e l’ amarezza e la delusione ha preso il sopravvento quando il sito ha indicato che la disponibilità di posti per il concerto era terminata. E’ stata quindi inserita, a sorpresa, una seconda data dello show, per il 16 marzo, ma anche questa volta i biglietti si sono “vaporizzati” in brevissimo tempo. “Per ciascuna delle due date – spiega Ticket one – nel momento di punta si sono registrati in contemporanea anche 100 mila accessi, pari a una potenziale richiesta più di venti volte superiore all’ effettiva disponibilità”. Secondo Live Nation e Ticket One, durante la vendita “non è stata rilevata la presenza di ‘bots’, e gli oltre 21 mila biglietti sono stati assegnati a circa 8 mila persone. In media ogni fan è riuscito ad acquistare 2,6 biglietti”. Sono invece stati cancellati 100 ordini sospetti per un totale di 300 biglietti che sarebbero potuti finire su siti di secondary marketing. In effetti, già ieri, erano apparsi subito biglietti su altri siti in vendita a prezzi folli, da 170 a più di 450 euro. Ecco perchè il Codacons (ma ieri anche la Siae annunciava la stessa intenzione) ha deciso di presentare un esposto alla magistratura torinese. “Ancora una volta il bagarinaggio online ha avuto la meglio su migliaia e migliaia di utenti che hanno provato ad acquistare un biglietto per lo spettacolo dell’ artista a Torino – ha spiegato il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Oggi gli stessi biglietti sono venduti sui siti secondari a prezzi astronomici, che raggiungono quota 525 euro. Una pratica illecita già al vaglio della Procura di Milano, che indaga sul caso del concerto dei Coldplay proprio a seguito di esposto Codacons”. “Abbiamo quindi deciso di investire della questione anche la Procura di Torino – ha concluso – affinché apra una analoga indagine in merito ai concerti di Ed Sheeran al Pala Alpitour del 16 e 17 marzo, affinché accerti condotte illegali e le relative responsabilità”.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox