26 Ottobre 2014

Torino accende le Luci d’ artista una settimana prima di Salerno

Torino accende le Luci d’ artista una settimana prima di Salerno

SALERNO Torino batte Salerno sul tempo, Salerno batte Torino sui costi. Torino batte Salerno per raffinatezza artistica, Salerno batte Torino per coinvolgimento popolare. Se permettete parliamo di Luci d’ Artista, la sfavillante iniziativa di arte luminosa en plein air nata nel 1998 nel capoluogo piemontese e adottata nel 2006 dal capoluogo campano nel segno di un gemellaggio di cui però nel tempo si sono perse le tracce. Mentre a Salerno si sta ultimando la posa in opera delle installazioni in vista della tradizionale cerimonia d’ accensione, prevista per venerdì 7 novembre, alla presenza del sindaco Vincenzo De Luca e dell’ attore Maurizio Casagrande, che nel periodo natalizio girerà qui il suo nuovo film, Babbo Natale viene da nord , a Torino le opere di luci sono state già installate e sabato prossimo, 1 novembre, saranno illuminate una a una in un modo molto originale: al passaggio dei partecipanti ad una corsa a piedi non agonistica di circa sei chilometri. Una band musicale su un furgoncino aperto mobile alla testa della maratona animerà il percorso dei podisti mentre una guida turistica, presente sempre sul camioncino, presenterà ogni luce al passaggio dei corridori. Rispetto allo scorso anno nella città della Mole Antonelliana non sono previste installazioni nuove, si è proceduto solo al restauro di due opere che necessitavano di un intervento. Il tutto ad un costo complessivo che risulta inferiore di centomila euro rispetto al 2013: settecentomila euro. A Salerno le Luci d’ Artista sono diventate un fenomeno di grande attrazione popolare e richiamano visitatori da tutta la regione e non solo con il naso e il cellulare all’ insù (sarebbero stati due milioni e mezzo, esagerò l’ anno scorso De Luca, e il critico d’ arte Philippe Daverio lo sfidò scommettendo che se si fosse giunti a quella cifra avrebbe mangiato un cane impagliato). Grandi novità, al momento, in giro non se ne sono viste, a parte l’ Aurora Boreale installata sul centralissimo Corso Vittorio Emanuele, con un effetto che anche spento è molto affascinante. Il tema delle fiabe sarà sviluppato attraverso alcune opere ispirate a Cenerentola e Peter Pan; nella villa comunale, invece, verranno poste alcune figure che ritrarranno i diversi personaggi della Walt Disney, ricreando quel giardino incantato che è ogni anno preso d’ assalto dalle famiglie. Per il resto le installazioni, compresi i pinguini sulla scogliera che per De Luca rappresentano i suoi «sfessati» oppositori, sono quelle degli anni scorsi, solo che vengono di volta in volta spostate in altre zone e quartieri. Costo complessivo dell’ intera operazione, tenetevi forti: l’ anno scorso fu di due milioni e ottocentomila euro. Quattro volte Torino che tra l’ altro si avvale anche di sponsorizzazioni. Tant’ è che il Codacons ha provato a chiedere un ridimensionamento della spesa per destinare parte di essa ad un fondo di incentivazione per i piccoli esercizi commerciali. Ma sembra che l’ idea sia rimasta lettera morta: a Salerno le Luci d’ Artista, e tutto quel che ne consegue anche in termini di folla, caos e traffico, non si toccano. Come a Torino. Gabriele Bojano.

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