16 Settembre 2020

Topi in San Babila, maxi derattizzazione: e vengono tagliate le siepi

 

Dopo decine di segnalazioni di piazza San Babila infestata dai ratti, tra cui il video di un lettore di MilanoToday , il Comune di Milano corre ai ripari. I roditori, infatti, di enormi dimensioni, sarebbero stati disturbati dai vicini scavi della metro M4 risalendo in superficie. Qui avrebbero trovato rifiugio e riparo ideale nelle siepi ornamentali delle aiuole accanto all’ ingresso della metro rossa. ll fatto a Milano avviene ciclicamente, ogni volta che vengono fatti grossi lavori sottoterra.La scorsa notte, un’ azienda specializzata in derattizzazione, insieme a personale di Amsa, Comune di Milano (Assessorato al Verde) e Atm ha disinfestato l’ area, mettendo delle trappole. Si tratta di un intervento da decine di migliaia di euro. Sono state tagliate le siepi che potevano essere utilizzate come nido: ora c’ è solo il prato. I ratti, soprattutto di giorno, è difficile che rimangano così esposti senza alcuna copertura. Prediligono anfratti e luoghi riparati. Le radici del Buxus sempervirens erano quindi ideali. La presenza dei topi, ovviamente, aveva ampiamente fiancheggiato le opposizioni, che si sono gettate a capofitto sulla malagestione del decoro urbano da parte della giunta Sala. “Le immagini – aveva commentato Silvia Sardone, eurodeputata e consigliere comunale della Lega – delle decine di topi che scorrazzano in piazza San Babila, tra le aiuole, sono indegne per una città che si professa internazionale. Milano modello Roma, la città di Beppe Sala come quella di Virginia Raggi: ecco il vero volto dell’ inciucio giallorosso. Penso sia oggettivo, al di là dei diversi schieramenti politici: trovare i ratti in pieno centro città, in mezzo a locali e negozi, è vergognoso è inammissibile. Proprio in questi giorni avevamo avuto un episodio simile con l’ asilo di via Verga che non ha riaperto a causa della presenza di topi. Il marchio di fabbrica della sinistra milanese rappresentato dal degrado più assoluto si è presto allargato dalle periferie al centro città: dai quartieri popolari ai palazzi cari ai radical chic. Il sindaco e la sua giunta, stavolta, non possono proprio far finta di nulla”.E aveva rincarato la dose anche l’ associazione consumatori del Codacons: “Una scena che lascia basiti – affermava il presidente del Codacons, Marco Donzelli – di certo non proprio edificante per una delle città più importanti d’ Europa, che dovrebbe dare un’ immagine certamente diversa di sé. Chiediamo immediatamente all’ amministrazione comunale di intervenire al fine di deratizzare l’ area e metterla in sicurezza dal punto di vista della salute pubblica, come è ben noto infatti questi animali possono provocare malattie, anche gravi, che devono essere evitate”.In attesa della fine dei lavori, per ora le trappole e il prato dovrebbero risolvere, almeno temporaneamente, la situazione. Ma le decorazioni con le siepe nelle aiuole verranno ripristrinate a breve.

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