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15 Giugno 2009

Tonnellate di rifiuti giacciono ai lati di strade e piazze tra Bagheria, Villabate, Misilmeri

Tonnellate di rifiuti giacciono ai lati di strade e piazze tra Bagheria, Villabate, Misilmeri e Bolognetta. Gli addetti alla raccolta dell’immondizia non si vedono da giorni. C’è un contenzioso tra il consorzio che si occupa della raccolta dei rifiuti ed i dipendenti dello stesso Coinres che lamentano il mancato pagamento dello stipendio di maggio e nutrono più di una preoccupazione per il loro futuro occupazionale. Nel frattempo, la situazione sta precipitando. Sembra di essere ritornati ai mesi scorsi, tra febbraio e marzo, quando, nello stesso territorio, oggi interessato da questa incresciosa «telenovela», la gente, esasperata dal mancato ritiro dell’immondizia, ha dato fuoco a contenitori e a mini-discariche che, nel frattempo, si erano formate sia nei centri abitati che nelle estreme periferie. Ieri mattina, chi ha scelto la località balneare di Aspra e zone immediatamente vicine, ha dovuto fare i conti con spettacoli di indecenza e di sporcizia. Lungo il litorale e sugli arenili, stazionavano anche cassonetti stracolmi, cestini portarifiuti maleodoranti e sacchetti gettati dalla gente accanto ai contenitori strapieni. Anche nella piazzetta di Aspra, l’immondizia faceva «bella mostra» di sè, tra bambini intenti a giocare e vecchi pescatori seduti davanti ai circoli e ai bar. I vigili del fuoco, in nottata, sono intervenuti nelle opere di spegnimento di alcune decine di cassonetti dati alle fiamme dalla gente esasperata. Vere e proprie discariche a cielo aperto si sono formate su strade e stradine di Bolognetta, Villabate, Bagheria. Uno spettacolo indecoroso arricchito da cani randagi, topi e scarafaggi che si aggirano ormai da giorni accanto alle montagne di sacchetti stracolmi di immondizia di ogni genere. A Palermo, ieri notte, sono stati incendiati altri cassonetti. I pompieri sono intervenuti in periferia. La situazione igienica, comunque, è notevolmente migliorata rispetto alla fine di maggio e ai primi di giugno, quando la città era in piena emergenza.  Infine, il Codacons ha diffuso una nota lanciando un appello ai parlamentari regionali e al Governo regionale di Raffaele Lombardo chiedendo l’eliminazione degli Ato rifiuti, che stanno creando gravi danni alle tasche dei contribuenti siciliani. «Dalla istituzione degli Ato rifiuti ?  ha affermato Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons ? il servizio ha mostrato evidenti peggioramenti e un contemporaneo cospicuo aumento delle tariffe. Dal canto loro, le società hanno già accumulato debiti che prima o poi gli stessi cittadini saranno chiamati a pagare».

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