4 Febbraio 2019

Toninelli all’ attacco dopo il caos neve ” A22 tutta pubblica” Ma lo è già all’ 85%

Il ministro invia gli ispettori sull’ Autobrennero “Concessione scaduta da anni, basta mangiatoia” Gli ultimi Tir bloccati saranno rimossi solo oggi Roma Una lunga fila di camion senza catene ancora fermi a cavallo della corsia di emergenza che verranno rimossi solo oggi, il traffico ripreso lentamente sotto una nuova nevicata al Brennero. E un fiume di polemiche per il lunghissimo blocco di un’ autostrada nella quale, nonostante la nevicata ampiamente prevista, centinaia di mezzi pesanti si sono immessi senza catene. « La concessione è scaduta da anni, basta con questa mangiatoia » . La domenica del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli comincia con l’ invio degli ispettori per verificare eventuali responsabilità della società concessionaria per il caos che sabato ha costretto alla chiusura per 15 ore del tratto tra Chiusa e il confine di Stato. Poi, mettendo all’ indice «i ricchi profitti », «gli enormi dividendi» e la «gestione non soddisfacente», annuncia il prossimo affidamento della A22 del Brennero ad una società «totalmente pubblica». E viene travolto da un fiume di ironia e critiche: perché l’ autostrada del Brennero è gestita da una società già pubblica all’ 84,7 per cento. Infastidito dalle critiche, dell’ ex ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ( «All’ ignoranza c’ è un limite » ), della deputata forzista Michaela Biancofiore («Sono esterrefatta»), di Alessia Rotta del Pd («Il passaggio a società totalmente pubblica è già previsto dal 2016 » ), Toninelli rilancia contestando i 120 milioni di utili fatti dalla società in quattro anni di regime di proroga. E accusa « chi si è ingrassato con la grande mangiatoia delle autostrade». Che poi, evidentemente, nel caso dell’ Autobrennero, sarebbero gli stessi enti pubblici ai quali, già da due anni, è previsto il rinnovo della concessione con una società in house, una newco per la quale a luglio scorso il Consiglio di Stato si è espresso favorevolmente. Azionisti di maggioranza le Province autonome di Bolzano e Trento e la Regione Trentino, mentre resta ancora da assegnare il 14 per cento ancora in mano ai privati di Serenissima partecipazione spa. Fatto sta che la copiosa nevicata di sabato e i grossi disagi cui sono stati costretti gli automobilisti rimasti intrappolati per ore al gelo hanno fornito al ministro dei Trasporti l’ occasione per rilanciare la sua battaglia contro «l’ asfalto elettorale, i clamorosi e ingiustificati dividendi» e promettere «maggiori investimenti su servizi e sicurezza, ma anche pedaggi più equi per chi viaggia». Intanto gli ispettori del ministero dovranno verificare se Autostrada del Brennero spa abbia responsabilità per non esser riuscita a garantire la circolazione in una situazione meteo difficile, ma prevista. La società si scusa con gli automobilisti, assicura che entro oggi tutti i Tir fermi saranno fatti ripartire e si difende: « Abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per evitare i blocchi che si sono poi, purtroppo, verificati». Anche a causa, spiega, dei tanti motociclisti diretti a un raduno in Germania. Non era mai successo, finora, che l’ autobrennero andasse in tilt ma una nevicata straordinariamente intensa, con accumuli di neve fino a un metro, e la valanga che alle 10 del mattino ha invaso entrambe le carreggiate hanno messo in crisi il piano che era stato predisposto. «Ho visto scene che mai avrei creduto di vedere – dice il presidente dell’ A22 Luigi Olivieri – Decine di Tir non attrezzati, anche senza gancio traino. In tempi non sospetti avevamo diffuso il divieto di fare ingresso in autostrada senza la necessaria dotazione. Non abbiamo però il potere di controllare, perché commetteremmo un reato». In campo anche il Codacons, che oggi presenterà un esposto alla Procura di Bolzano, chiedendo che Autostrada del Brennero paghi indennizzi per tutti gli automobilisti bloccati senza informazioni e aiuti, e un’ indagine per identificare « tutti i conducenti di Tir e auto entrati in autostrada senza il necessario equipaggiamento». © RIPRODUZIONE RISERVATA I Tir bloccati in mezzo alla neve sull’ Autobrennero, con attese fino a 15 ore ANSA/ UFFICIO STAMPA AUTOBRENNERO.
alessandra ziniti

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