6 Febbraio 2005

Toilette a pagamento e disservizi Consumatori arrabbiati in stazione

Venendo a Venezia per protestare contro la «febbre da 53», il presidente nazionale del Codacons ha potuto riscontrare di persona i disagi cui sono sottoposti quotidianamente i viaggiatori che utilizzano i treni. Il Codacons ha denunciato ieri i disservizi riscontrati in particolare alla stazione Santa Lucia (con i bagni a pagamento) di Venezia e sull?Eurostar Roma-Venezia delle ore 6.55.
Il presidente dell?associazione, Carlo Rienzi, in viaggio per raggiungere Venezia, ha riscontrato, si legge in una nota, «l?impossibilità di recarsi in toilette sul treno, poichè ben l?80% dei bagni risultava fuori servizio. Oltre al danno, come al solito, la beffa. Giunti in stazione, si scopre che per poter usufruire dei servizi igienici occorre sborsare 0,70 euro!».
«A questo punto ci si domanda – afferma Rienzi – se chi non ha i soldi debba farsi la pipì addosso, dal momento che sul treno i bagni sono inagibili e alla stazione sono a pagamento».
«Ma le sorprese – aggiunge Rienzi – non finiscono qui. Alla stazione centrale di Venezia, infatti, su undici sportelli-biglietterie, solo quattro stamattina erano funzionanti, di cui uno riservato alla biglietteria veloce». «E? una vera e propria vergogna – sostiene Rienzi – soprattutto se si considera che in questo periodo Venezia è preso d?assalto dai turisti per il Carnevale. Gli utenti pagano un salato biglietto e non possono ricevere in cambio un servizio così pessimo. Chiediamo quindi all?assessore ai trasporti della Regione Veneto di elevare una multa di almeno un milione di euro a Trenitalia, e accertare la situazione onde evitare questi disservizi». Da notare che proprio la Regione ha appena comminato una multa da 700 mila euro a Trenitalia per i disservizi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this