3 Settembre 2009

TLC:PRESSING MR PREZZI SU SMS,PRIMO ROUND CON OPERATORI/ANSA

 
 
H3G, VALUTIAMO TAGLIO SU NUOVI PIANI; CONSUMATORI ALL’ATTACCO

           
            (ANSA) – ROMA, 3 SET – Più trasparenza sulle offerte e un
faro sul prezzo massimo nominale, che è superiore a quello in
vigore in Europa. Mr Prezzi va in pressing sui costi degli Sms
con un primo giro di incontri con i gestori mobili (Telecom,
Vodafone, Wind e H3g), che fanno qualche apertura, ma confermano
anche che il reale prezzo dei messaggini è ben più basso di
quei 15 centesimi emersi da vari studi. L’incontro è stato
"costruttivo" e il prossimo appuntamento è fra due settimane,
ma le associazioni dei consumatori mostrano scetticismo e ancora
una volta vanno all’attacco.
   Nel suo primo impegno sul campo, dopo la nomina avvenuta a
luglio scorso, il Garante per la sorveglianza dei prezzi Roberto
Sambuco ha deciso di vederci chiaro su uno dei servizi più
amati dagli italiani e, in particolare, dai giovani, gli Sms.
Secondo la recente indagine di Antitrust e Agcom, infatti, è
vero che il costo medio sostenuto per ogni messaggino è di 3,5
centesimi, ma si assiste a un mercato "a doppio prezzo", con
il 62% dei clienti che paga il massimo nominale di 15 centesimi
(comune a tutti gli operatori), superiore anche ai 13,2 cent
stabiliti in sede europea per gli Sms inviati da Paese a Paese.
   Il confronto, ha spiegato il ministero in una nota, "é
stato costruttivo" e sarà seguito da un nuovo incontro fra due
settimane "per permettere ulteriori approfondimenti alle parti
e rispondere alle richieste sui prezzi effettuate dal Garante".
L’obiettivo è chiaramente far scendere il prezzo massimo
nominale anche se, ha spiegato il responsabile Affari
regolamentari di Telecom Italia Alessandro Talotta, un invito
esplicito in questo senso non c’é stato: "Ci siamo soffermati
molto – ha detto Talotta – sulle conseguenze del taglio del
roaming sugli Sms applicato dal commissario Ue Viviane Reding,
ma non siamo ancora in grado di valutarne i benefici effettivi,
essendo stato introdotto così recentemente. Una volta acquisiti
tutti gli elementi, se ci sarà un’esigenza di variazione dei
prezzi su base nazionale si fa, altrimenti no". Anche H3g ha
promesso di pensarci e valuterà un intervento, ma solo per i
nuovi piani tariffari: in ogni caso, secondo l’operatore Umts,
va evitato il ricorso a interventi governativi sui prezzi che
"comporterebbe un effetto destabilizzante soprattutto per gli
operatori nuovi entranti", un po’, ricorda H3g, come avvenuto
per il taglio ai costi di ricarica.
   I consumatori, però, non ci stanno e partono all’attacco.
Secondo l’Unc, in particolare, il prezzo degli Sms "é
scandaloso", anche perché per le aziende il costo del servizio
é pari "a zero". Critiche piovono anche da Adusbef e
Federconsumatori, che parlano di "specchietti per le
allodole", e dal Codacons, secondo cui in Italia "le tariffe
sono le più alte d’Europa", mentre Cittadinanzattiva
suggerisce a Mr Prezzi di dedicarsi anche alle banche.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this