9 Maggio 2019

RICONOSCETE I TITOLI ABILITANTI PER IL RUOLO DI DOCENTE CONSEGUITI IN ROMANIA!

Il Codacons interviene a tutela di tutti i docenti che, dopo aver conseguito un titolo abilitante all’esercizio della professione di insegnante in Romania, si sono visti di fatto precluso l’esercizio della professione: parte il ricorso TAR!

Scadenza 31 maggio 2019

I FATTI

Con l’Avviso della Direzione Generale MIUR per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione prot. n. 5636 del 2/04/2019 è stato decretato che: “I titoli denominati ‘Programului de studii psihopedagogice, Nivelul I e Nivelul II‘ conseguiti dai cittadini italiani in Romania non soddisfano i requisiti giuridici per il riconoscimento della qualifica professionale di docente ai sensi della Direttiva 2005/36/CE e successive modifiche”.

Sulla base di questo avviso, il MIUR ha rigettato tutte le istanze di riconoscimento dei suddetti titoli pervenute dal personale docente e, proprio in questi giorni, disposto l’esclusione dalla Graduatoria di merito del Concorso bandito con DD n. 85 dell’1 febbraio 2018 per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, di tutti quei docenti che, avendo conseguito il titolo abilitante in Romania entro il 31 maggio 2017, avevano presentato la relativa domanda di riconoscimento alla competente Direzione Generale e, per questo, erano stati ammessi a partecipare al concorso con riserva.

LA DECISIONE DEL MIUR

La decisione del MIUR di negare il riconoscimento ai suddetti titoli conseguiti in Romania, ai fini dell’esercizio della professione di docente in Italia, è gravemente illegittima.

Risulta infatti palese la violazione dei principi ispiratori della normativa di attuazione della Direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonchè della direttiva 2006/100/CE (che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell’adesione di Bulgaria e Romania), di cui al D.lgs. 09/11/2007, n.206.

Basti citare quanto sancito dal TAR del Lazio in più di un’occasione e, di recente, in un caso del tutto analogo: “Qualora dunque, nel caso in esame, l’amministrazione avesse riscontrato lacune nel percorso formativo in concreto seguito dalla ricorrente, ostative al riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento della lingua inglese in Italia, non avrebbe potuto semplicemente denegare tale riconoscimento – come invece ha fatto – ma avrebbe, quanto meno, dovuto valutare la possibilità di attivare misure compensative, ai sensi dell’art. 22 del D.Lg.vo n. 206/2007, come del resto prospettato in via eventuale dalla stessa interessata” (cfr. T.A.R. Lazio, Roma, sez. III 03/06/2015, n. 7788).

Ciò, anche considerando che, in forza della Convenzione di Lisbona sul riconoscimento dei titoli di studio superiore, il riconoscimento in Italia della laurea conseguita in Romania dovrebbe avvenire in via del tutto automatica, ossia la laurea in Romania dovrebbe essere considerata titolo del tutto equipollente rispetto alla laurea conseguita in Italia (cfr. T.A.R. Lazio, Roma, sez. III 12/01/2013, n. 255).

L’INIZIATIVA CODACONS

Il Codacons ha deciso di avviare un ricorso al TAR del Lazio al fianco di tutti questi docenti che, dopo aver faticato per il conseguimento di un titolo estero a tutti gli effetti abilitante all’esercizio della professione di insegnante, si sono visti di fatto precluso l’esercizio della professione.

Al TAR del Lazio si impugneranno tanto i decreti di rigetto delle istanze di riconoscimento dei titoli conseguiti in Romania, quanto i decreti di esclusione dalla Graduatoria di merito del Concorso bandito con DD n. 85 dell’1 febbraio 2018 per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, fondati appunto sul mancato riconoscimento del titolo estero conseguito, nonché, chiaramente, lo stesso Avviso della Direzione Generale MIUR per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione prot. n. 5636 del 2/04/2019.

PER ADERIRE

Se sei interessato a questa azione clicca qui: in seguito ti verranno indicati costi e modalità per finalizzare l’adesione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox