11 Dicembre 2018

Tirreno Power, anche Ministero Salute sarà parte civile

Assieme a Ministero Ambiente, prossima udienza 31 gennaio
SAVONA
(ANSA) – SAVONA, 11 DIC – Anche il Ministero della Salute si costituirà parte civile nel processo Tirreno Power. E’ quanto emerso questa mattina in tribunale a Savona, dove avrebbe dovuto tenersi la prima udienza filtro nell’ambito del processo per disastro ambientale e sanitario colposo legato alla centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure (Savona). L’udienza però non si è tenuta per un difetto di notifica e è stata rinviata al 31 gennaio 2019. Il Ministero della Salute si unirà quindi a quello dell’Ambiente, che già si era costituito parte civile lo scorso 25 gennaio insieme a sei associazioni ambientaliste (Greenpeace, Legambiente, Wwf, Anpana, Medicina Democratica e Uniti per la Salute). Altre tre associazioni (Codacons, Adac e Articolo 32) hanno annunciato a loro volta l’intenzione di costituirsi in parte civile nella prossima udienza. A giudizio sono state rinviate 26 persone tra cui i vertici dell’azienda i cui gruppi a carbone sono stati sequestrati dalla Procura savonese nel 2014. L’indagine per omicidio colposo (reato che veniva contestato a 42 persone tra cui alcuni sindaci ed ex sindaci del territorio, alcuni ex dirigenti provinciali e regionali e i vertici aziendali) è stata invece archiviata lo scorso 31 ottobre. (ANSA).

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