Tir ribalta un pulmino, morti quattro ragazzi
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fonte:
- Il Piccolo
Tir ribalta un pulmino, morti quattro ragazzi
MILANO – Doveva essere una giornata di festa, una vacanza a Rimini ma in pochi secondi si è trasformata in un sabato di sangue. Quattro ragazzi sono morti e altri undici sono rimasti feriti in un tragico incidente stradale. La comitiva viaggiava a bordo di un pulmino sull?autostrada A 14, tra Cesena e Rimini Nord, quando, intorno alle 6,40 del mattino, al chilomentro 116 il pulmino è uscito di strada urtato violentemente da un tir senza rimorchio in fase di sorpasso. Secondo la polizia stradale il mezzo pesante ha colpito il pulmino sulla fiancata facendo perdere il controllo al guidatore. Un sorpasso azzardato che è costato la vita a quattro ragazzi. Il pulmino ha sbandato bruscamente ed è uscito di strada capovolgendosi e sulla fiancata del mezzo pesante sarebbero stati individuati i segni dell?impatto. L?autista del tir, un uomo di 56 anni di Bari, ha proseguito la sua marcia come se non si fosse accorto di nulla o, addirittura, avesse volontariamente deciso di fuggire. Questa la dinamica dell?incidente secondo la testimonianza di un automobilista che ha visto l?impatto ed ha avvisato la polizia stradale di Forlì. Mentre i mezzi di soccorso e i vigili del fuoco intervenivano sul posto, una pattuglia della Polstrada, proprio grazie al racconto dell?automobilista, è riuscita ad intercettare il tir e bloccarlo per effettuare gli accertamenti del caso.
L?autista è stato immediatamente interrogato e quindi arrestato con l?accusa di omicidio colposo plurimo. L?incidente è avvenuto in un punto piuttosto pericoloso, dove la strada si restringe da tre a due corsie e le auto devono rallentare. Sul pulmino viaggiava un gruppo parrocchiale di 15 persone, partite da Rivarolo Canavese, in provincia di Torino. Rosa Ciampolillo, una delle ragazze rimaste ferite, e che portava i ragazzi dell?oratorio della parrocchia di San Michele Arcangelo, era alla guida del pulmino diretto a Rimini per le vacanze, un viaggio premio per il loro impegno di animatori nelle parrocchie, mentre don Eligio, il sacerdote che accompagnava il gruppo dei ragazzi, viaggiava su un secondo pulmino assieme ad altri giovani. Le vittime sono Clemente Ciampolillo, 24 anni, Serena Ipsa, di 18, e due sedicenni, Aldo Pizzuto e Stefania Mazzei. Gli altri giovani rimasti lievemente feriti sono una ragazza di 20 anni e tre giovani di 15, 16 e 17 anni ricoverati a Rimini e sottoposti ad accertamenti radiologici, altri ragazzi sono stati trasportati all?ospedale di Cesena per le cure. Mentre i corpi dei ragazzi deceduti venivano portati via, sul posto è giunto il magistrato di turno. Le operazioni e i rallentamenti dei viaggiatori incuriositi hanno di fatto bloccato il traffico verso il mare formando una coda di 15 chilomentri.
I due pullman erano partiti l?altra sera da Rivarolo, e quello travolto dal tir era guidato da Rosaria Ciampolillo, sorella di Clemente, deceduto sul colpo. «Ho fatto di tutto papà, ma quel camion mi ha tagliato la strada e ci siamo ribaltati»: le parole della ragazza escono a singhiozzo quando al telefono, poco dopo la tragedia, parla con il padre Domenico, vice comandante dei vigili urbani di Rivarolo. «Mi sento in colpa, ma ho fatto tutto il possibile per evitare l?incidente», spiega tra le lacrime la giovane che è rimasta ferita all?anca, «non so dove sia ricoverato Clemente, siamo in vari ospedali». Ma Clemente è morto. Non lo sa Rosaria, ma il padre lo intuisce quando poco dopo le 11 apre la porta al suo comandante, Alberto Gallo e al sindaco, Edoardo Gaetano. Dopo un paio d?ore un pullman messo a disposizione dal Comune, con circa una sessantina di familiari a bordo, è partito verso Cesena. Un viaggio di lutto e di disperazione. E sul tragico incidente il Codacons ha presentato un esposto alla procura di Rimini per concorso in omicidio plurimo in cui chiede di controllare le misure di sicurezza sul quel tratto di strada.
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