12 Dicembre 2007

Tir, governo tratta ma “il blocco resta“ Sindacati: faremo nostre valutazioni

Sciopero dei Tir: la diretta La procura di Roma apre un`inchiesta

Non mollano i camionisti precettati, nonostanti i primi arresti a Napoli e in Sicilia. Lunghe le code ai distributori di benzina in quasi tutta Italia. Cresce la paura per l`esaurimento degli alimentari: scaffali vuoti nei supermercati. 17.05 – “E` chiaro che è un colpo molto duro all`economia del Paese, alla vigilia di Natale è una cosa molto delicata“. Cosi` il vice premier Francesco Rutelli, oggi a Belluno, sul fermo dell`autotrasporto. “Però, siccome mi piace parlare di soluzioni – ha aggiunto – è bene che delle soluzioni piuttosto parlino quelli che se ne stanno occupando. 16.40 – Le associazioni degli autotrasportatori “non sono soddisfatte dalle norme contenute nella Finanziaria e perciò manterranno il fermo pur garantendo “i servizi essenziali, latte, medicinali e carburanti“. 16.26 – “Rimane il blocco“. Lo afferma Maurizio Longo, responsabile della Cna Fita, al termine dell`incontro con il Governo a palazzo Chigi. Alla domanda se ci saranno nuove convocazioni, Longo replica: “Al momento non sono previste“. Sul documento del Governo Longo afferma: “Lo stiamo valutando“. 16.25 – CONFERMATO IL BLOCCO DEI CAMIONISTI 16.15 – E` in corso al palazzo Chigi il confronto tra governo e tutti i sindacati di categoria degli autotrasportatori. Per il governo partecipano il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, il responsabile del dipartimento economico della presidenza del Consiglio, Francesco Boccia. 15.30 – “Abbiamo convinto il governo a riconoscere la necessità di dare risposte alle aspettative degli autotrasportatori. Riteniamo di essere sulla buona strada per raggiungere un accordo“. Così i presidenti di Confartigianato e di Cna, Giorgio Guerrini e Ivan Malavasi, secondo i quali “ci sono le condizioni per arrivare in tempi brevissimi alla definizione di un`intesa tra gli autotrasportatori e il governo sulle questioni all`origine della protesta“. 14.56 – Lo sciopero potrà creare a breve termine pesanti ripercussioni anche nella distribuzione dei medicinali per i cittadini. Lo denuncia l`Adf, Associazione Distributori Farmaceutici che, aderente a Confcommercio, riunisce le aziende di distribuzione, fornitrici di tutte le 18.000 farmacie italiane e degli altri punti vendita. 14.20 – Interruzione di pubblico servizio: è il reato ipotizzato dalla Procura di Roma che ha aperto un`inchiesta sul blocco dei tir esclusivamente per quanto riguarda la zona di Roma sud, quella di competenza dalla procura capitolina. 13.51 – “Dove restano i blocchi – a quanto si apprende dal Viminale – si stanno rilevando puntualmente le violazioni all`ordinanza, che saranno perseguite come previsto dalla legge. Le questure trasmetteranno le segnalazioni dei comportamenti illegali al ministero dei Trasporti perché questo possa verificare i presupposti per la prevista revoca della licenza“. 13.05 – Autocisterne con carburante scortate dalla polizia: accade a Napoli dove per evitare eventuali `assalti`, vista l`ormai totale assenza di benzina in tutti i distributori della Campania, le forze dell`ordine stanno assicurando che non si creino problemi di ordine pubblico. 12.52 – Ripartono i “negoziati“ tra governo e i camionisti. I sindacati, a quanto si apprende da fonti governative, sono stati convocati a palazzo Chigi per le 14.30. 12.30 – Le sigle sindacali degli autotrasportatori incontreranno il sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta e il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. 11.34 – Fuga degli automobilisti italiani verso i vicini distributori di benzina francesi. Diversi distributori della zona tra Sanremo e Ventimiglia sono chiusi; altri sono parzialmente aperti, solo per servizi secondari. La benzina per i soccorsi viene garantita fino a mercoledì dopodiché o ci saranno nuovi approvvigionamenti oppure sarà necessario un intervento del Prefetto. 11.28 – La trattativa tra governo e autotrasportatori, proseguita tutta la notte, potrebbe essere a un punto di svolta. Lo rivelano fonti ministeriali. 11.15 – Per “far fronte all`emergenza del blocco dei Tir“ il Codacons “attiverà nelle nove province della Sicilia sportelli legali ai quali tutti i consumatori danneggiatipotranno rivolgersi per richiedere un risarcimento danni e trascinare in tribunale gli autotrasportatori“. 11.10 – Il 90% dei distributori in Campania è senza benzina per la protesta dell`autotrasporto che sta provocando ancora blocchi e vandalismi. In queste ore si sta sopratutto cercando di assicurare la benzina a mezzi di soccorso e pompieri. 11.00 – Momenti di tensione e una zuffa in provincia di Lecco a uno dei presidi istituiti dai camionisti in sciopero. A Olginate un camionista ha tentato di non fermarsi nonostante i pressanti inviti dei colleghi che si trovavano a margine della provinciale 72. L`autista ha rischiato di investire un collega e quest`ultimo lo ha inseguito, poi è scoppiata una lite e i due sono rimasti feriti seppure in maniera apparsa lieve. l`accaduto. 10.43 – Raccolta dei rifiuti ferma in tutta la Campania a causa della protesta degli autotrasportatori. A Napoli, l`Asia, l`azienda speciale igiene ambientale del Comune partenopeo, è riuscita a garantire solo i servizi minimi ed indispensabili negli ospedali, scuole, e alcune aree della città come il centro storico. 10.26 – E` uno dei non molti distributori in Veneto ad avere ancora carburante e per rispettare le esigenze dei molti si è inventato l`autorazionamento. Accade a Vicenza dove un benzinaio del centro berico ha deciso di non erogare più di 20 euro di carburante a cliente. 10.04 – Tafferugli tra autotrasportatori si sono verificati in Puglia, in particolare a Bari, sulla tangenziale. Tra i camionisti c`è infatti chi vorrebbe rimettersi in viaggio e chi lo impedisce, posizionando gli autoveicoli di traverso. Sul posto si trovano agenti della polizia stradale e della polizia municipale. 9.34 – Le organizzazioni degli autotrasportatori che proseguono il fermo nonostante la precettazione “saranno convocate solo se revocheranno il blocco“. Lo ha detto il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ribadendo che “i fermi sono illegali e vanno rimossi“. Invia ad un amico.

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