16 Giugno 2016

Timbravano e uscivano per lo shopping All’ asl di caserta 16 misure cautelari

Timbravano e uscivano per lo shopping All’ asl di caserta 16 misure cautelari

Le misure cautelari hanno riguardato anche un consigliere comunale locale. Il Codacons: «Cittadini vanno risarciti» n Nonostante figurassero al lavoro, dopo aver timbrato il cartellino marcatempo, si allontanavano dagli uffici per dedicarsi allo shopping, per fare jogging oppure per accompagnare i figli a scuola. Il quadro di illegalità è emerso nell’ ambito delle indagini, coordinate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, che hanno portato all’ esecuzione di 16 misure cautelari nei confronti di dipendenti dell’ Asl di Caserta: nove indagati sono finiti agli arresti domiciliari e sette sono stati sospesi dal pubblico impiego. Tra gli indagati anche cinque dirigenti in servizio presso il Distretto 13 di Maddaloni in via Caudina. I reati contestati, a vario titolo, sono truffa e false attestazioni o certificazioni in concorso, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un ente pubblico, di aver cagionato alla parte offesa un danno patrimoniale di rilevante entità e con violazione di doveri inerenti a una funzione pubblica o a un pubblico servizio. Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Valle di Maddaloni, si sono protratte da ottobre a dicembre 2015: il danno stimato per l’ amministrazione è tra i 450 e i 3.400 euro. Documentati anche casi in cui alcuni dei destinatari del provvedimento, utilizzando i badge dei colleghi assenti, ne registravano fraudolentemente l’ inizio del servizio. Tra le persone finite agli arresti domiciliari risulta anche esserci Agostino Renzi, attuale consigliere di maggioranza del Comune di Valle di Maddaloni.
 

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