7 Aprile 2018

Tim: Codacons chiede di bloccare l’ ingresso di Cassa Depositio e Presiti

 

Agenpress. L’ ingresso di Cassa Depositi e Prestiti in Tim finisce al vaglio della Consob, della Corte dei Conti e della Procura della Repubblica di Roma. Il Codacons presenta infatti un esposto in cui si chiede di bloccare l’ operazione che porterà CDP ad acquistare una quota del 5% dell’ azienda telefonica, chiedendo alle autorità competenti di fare luce sulla vicenda considerati i possibili danni per la collettività. “L’ annuncio di Cassa Depositi e Prestiti è stato senza dubbio incauto ed ha portato le azioni Tim a schizzare alle stelle con un fortissimo incremento del loro valore in poche ore – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ciò rischia di determinare un evidente danno per la collettività, perché al momento dell’ ingresso nel capitale dell’ azienda, l’ ente pubblico pagherà una somma maggiore rispetto a quella che avrebbe pagato in assenza di annunci prematuri ed inopportuni”. “L’ operazione va bloccata perché potrebbe configurare una forma di Insider trading vietata dalle nostre norme e rappresentare un danno erariale a discapito della collettività – prosegue Rienzi – Per tale motivo presentiamo un esposto a Procura, Consob e Corte dei Conti, chiedendo di aprire una indagine sul caso e consentire a CDP l’ acquisto di azioni Tim esclusivamente al prezzo di mercato precedente l’ incauto annuncio”.

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