fbpx
8 Giugno 2012

“Ticket più cari e bus introvabili Atac, ridotte le corse in periferia”

“Ticket più cari e bus introvabili Atac, ridotte le corse in periferia”

Il biglietto è aumentato, gli autobus sono spariti. Corse dimezzate, linee fantasma e mezzi strapieni. Insomma, il rincaro del ticket è stato direttamente proporzionale al peggioramento del servizio. La prova arriva da un monitoraggio fatto da Repubblica alla fermata dei bus della stazione Ostiense. Alle ore 15.35 di ieri per oltre 40 minuti non è transitato né un bus della linea 30 né della linea 715. Ad attenderlo c´erano mamme con i bambini appena usciti da scuola, anziani con il bastone costretti a sedersi sul marciapiede per affrontare la lunga attesa e decine di passeggeri infuriati. «Da quando è aumentato il prezzo del biglietto la situazione è peggiorata – confermano dal box informazioni dell´Atac in piazzale dei Partigiani – All´aumento del ticket ha corrisposto una diminuzione delle frequenze di passaggio degli autobus, soprattutto in periferia». Parole che confermano quanto emerge dalle oltre 1.500 segnalazioni di protesta raccolte dal Codacons. «A fronte del rincaro dei biglietti dell´Atac non si è registrato un miglioramento del servizio» sottolinea l´associazione di tutela dei consumatori. Dal 25 maggio scorso il ticket per il trasporto pubblico è passato da un costo di 1 euro a 1,5 euro e il tempo di validità del titolo di viaggio è aumentato a 100 minuti. «Un´estensione che non comporta alcun beneficio, perché la maggior parte degli utenti usa i mezzi pubblici per un tempo inferiore ai 60 minuti di tragitto» prosegue il Codacons. Nonostante la stangata sul prezzo del biglietto, dunque, i trasporti pubblici continuano a mostrare lacune. «Dalle segnalazioni ricevute – sottolinea il Codacons – si evince che gli utenti considerano spropositata l´entità degli aumenti, soprattutto a fronte dei disservizi che continuano a verificarsi». Prima fra tutte nella classifica delle lamentele, quella sulla frequenza e puntualità dei bus. «Le linee non rispettano gli orari- prosegue il Codacons – e la maggior parte degli utenti protesta per i disagi, blocchi e guasti che colpiscono il collegamento della Roma-Lido». Ieri, intanto, per protestare contro i rincari dei biglietti, alcuni militanti del “Bit-Brigate di informazione sui trasporti” hanno sabotato le obliteratrici delle stazioni della metro B Marconi, San Paolo e Garbatella. Un atto vandalico contro cui l´Atac annuncia «denunce penali». (laura mari)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox