18 Maggio 2019

Tiburtina, ciclista travolto e ucciso da un tir

è successo ieri intorno alle 14 all’ altezza del gra: l’ uomo è rimasto incastrato sotto le ruote del mezzo. nel mirino cantieri e lavori eterni un automobilista deceduto sul lungotevere dell’ acqua acetosa a causa di un malore è finito con la macchina contro un palo
LA TRAGEDIA È stato investito ieri, poco dopo le 14, da un grosso camion in via Tiburtina, all’ altezza del grande raccordo anulare direzione centro. Lo schianto non gli ha lasciato via di scampo ed è morto sul colpo. La vittima è un ciclista senza documenti, è stato schiacciato e rimasto incastrato sotto le ruote del mezzo. Gli agenti sono riusciti a risalire alla probabile identità dell’ uomo incrociando alcuni elementi: tra cui una denuncia di scomparsa di un familiare: corrisponderebbe a un italiano di 54 anni, residente a Roma. Poco distante dal suo corpo è stato ritrovato un cellulare. Il conducente dell’ autoarticolato, un 45enne, che si è fermato subito dopo l’ incidente, è stato accompagnato dagli agenti della polizia locale in ospedale, al Sandro Pertini, per essere sottoposto all’ alcoltest e al drugtest (risultati negativi). Traffico paralizzato per ore in via Tiburtina a causa del restringimento della carreggiata per consentire di svolgere i rilievi del caso. Lunghe code da Settecamini al Raccordo dove è stato chiuso lo svincolo di immissione sulla carreggiata esterna. La dinamica è ancora tutta da ricostruire, il mezzo molto probabilmente aveva iniziato a svoltare per immettersi sul Gra in direzione Firenze, le auto incolonnate a passo d’ uomo per via dei cantieri, il ciclista era sulla destra del mezzo ma non è chiaro come sia finito sotto le ruote del camion. «Forse l’ autista non l’ ha visto – si chiedono le persone presenti sul luogo – o forse l’ uomo in bici ha provato a superare il mezzo prima che svoltasse». LA DENUNCIA «Ora sull’ incidente la Procura dovrà verificare le responsabilità di chi non ha rimosso i pericolosissimi cantieri stradali presenti sull’ arteria», spiegano dal Codacons, che ha recentemente presentato un esposto in Procura sui lavori mai conclusi proprio su via Tiburtina. «Chiediamo alla magistratura di accertare se la morte del ciclista sia stata in qualche modo riconducibile ai restringimenti di carreggiata e ai cantieri stradali presenti ormai da anni su via Tiburtina, per lavori che non sembrano avviarsi a conclusione – spiega il presidente Carlo Rienzi – Se sarà confermato tale nesso di causalità, l’ amministrazione e le ditte responsabili dei cantieri dovranno essere indagate per concorso in omicidio colposo». E sempre ieri, poco dopo le 13, Alberto Caponi, 67 anni, romano, è morto sul colpo, a causa di un malore improvviso, mentre percorreva con la sua macchina il lungotevere all’ altezza di via dell’ Acqua Acetosa. La Mercedes Slk 200 sulla quale viaggiava si è schiantata contro un palo e si è fermata al lato della carreggiata. Sul posto, oltre al 118, la polizia locale per i rilievi. I medici hanno tentato il possibile per rianimare il 67enne, ma non c’ è stato nulla da fare. E su via Laurentina, ieri mattina, si sono scontrati un’ auto e una moto. Il motociclista, un 31enne, è stato trasportato dal 118 in eliambulanza all’ ospedale San Camillo in codice rosso. Ferita lievemente la passeggera dell’ auto, portata in ospedale in codice verde. E un altro incidente si è verificato tra due auto ai Parioli, in viale Bruno Buozzi, dove una panda si è cappottata: un ferito. El.Pan. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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