Tiberio Timperi, la Rai deve pagare per la sua bestemmia
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fonte:
- yahoo! notizie
Non sono bastate le scuse di Tiberio Timperi riguardo una bestemmia da lui pronunciata durante una trasmissione Rai. L’ Agcom , il garante delle comunicazioni, ha multato la Rai di venticinquemila euro in seguito alla parolaccia detta dal suo dipendente. La condanna è arrivata dopo una denuncia del Codacons che non ha mancato di suscitare polemiche.Tiberio Timperi pronunciò la bestemmia nell’ ottobre del 2014 durante una puntata del programma Uno mattina in famiglia. Il conduttore, oltre ad esseri scusato più volte, aveva affermato di non aver bestemmiato in realtà, ma solo di aver pronunciato un epiteto. Per questo la Rai ha anche fatto ricorso al Tar del Lazio contro la denuncia, ma alla fine l’ Agcom ha deciso per la multa. “Il conduttore nel lanciare una rubrica pronunciava una pesante bestemmia, chiaramente udita da tutti i telespettatori, al punto da spingere lo stesso Timperi a porgere il giorno seguente le proprie scuse agli utenti, sempre dagli schermi di Rai Uno.Il Codacons , stante la gravità dell’ episodio, aveva chiesto alla Rai di assumere provvedimenti nel confronti del conduttore, ma la rete si era sempre rifiutata di fornire risposte ai consumatori, arrivando addirittura a giustificare Timperi attribuendo il caso ad una concatenazione di eventi, frutto di una serie di imprevisti non intenzionali e di disguidi tecnici successivi” avevano scritto quelli del Codacons. Per ora Timperi rimane al suo posto e in futuro probabilmente farà controllare meglio le fasi di montaggio dato che nonostante il programma fosse registrato, il momento della bestemmia fu comunque mandato in onda per un errore dei montatori.
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