22 Ottobre 2013

Tia, sì alle rate ma con sanzione

Tia, sì alle rate ma con sanzione

Per gli importi fino a 500 euro sarà possibile ottenere una dilazione massima di sei rate mensili mentre per importi superiori a 500 euro si può arrivare anche a 12 rate. …La notizia è buona ma solo per metà. Ieri mattina infatti, la commissione consiliare al Bilancio, ha trovato un’ intesa con il liquidatore dell’ Ato Gesa Teresa Restivo per dare la possibilità ai cittadini morosi e con particolari difficoltà finanziarie, di mettersi in regola con gli arretrati, attraverso una rateizzazione delle bollette. Ma il risvolto della medaglia c’ è e sarà ben visibile a chi vorrà mettersi in regola con i pagamenti. Coloro che non hanno voluto o potuto pagare per tempo, infatti, potranno farlo sì arate, ma attraverso il pagamento di un 30 percento in più dell’ importo complessivo previsto in bolletta. Come dire, si aiuta chi ha bisogno ma l’ aiuto ha un suo costo, non fosse altro, spiegano a Gesa, per non incentivare l’ elusione. All’ incontro di ieri, oltre alla Restivo, c’ erano il presidente del Consiglio Aurelio Trupia e i componenti della la IV Commissione Consiliare Vullo, Saeva, Cirino, Urso e Vaccarello. «L’ accordo raggiunto con la Gesa – hanno spiegato in una nota stampa – consente la rateizzazione delle somme dovute e viene incontro a quei cittadini che per particolari difficoltà finanziare, dovute al grave momento di crisi che attanaglia le famiglie agrigentine, non hanno potuto assolvere regolarmente ed in tempo utile al dovuto pagamento». I cittadini che hanno ricevuto l’ avviso di mora per i pagamenti della ormai defunta Tia, la tassa di igiene ambientale relativo al 2012, avranno la possibilità di rateizzare la somma dovuta in due diversi modi. Il primo è quello di rivolgersi direttamente agli uffici di Gesa nella zona industriale dove verranno effettuati i riconteggi di quanto dovuto, maggiorato del 30 per cento di sanzione previ sta dalla normativa attuale, oppure andando direttamente, già dai prossimi giorni, agli uffici dell’ Aipa che è l’ agenzia di riscossione dei tributi dove potranno concordare le modalità e l’ ammontare delle rate di pagamento. Per gli importi fino a 500 euro sarà possibile ottenere una rateizzazione massima di sei rate mensili mentre per importi superiori a 500 euro si può arrivare anche a 12 rate. «Chi non si metterà in regola – aggiunge il commissario Restivo – riceverà nei prossimi giorni un’ ingiunzione di pagamento che prevede ulteriori spese e dunque un’ importo finale notevolmente maggiorato rispetto a chi ha pagato in tempo». E sempre sul fronte Tia, la Codacons di Agrigento è tornata a chiedere un incontro con l’ ato Gesa per discutere questione relativa la richiesta dell’ Iva sulla Tia per l’ anno 2010. «La tia 2010 è stata ritenuta dalla Corte Costituzionale una tassa e non una tariffa – ribadisce l’ associazione die consumatori – ed è pertanto esente dall’ applicazione dell’ Iva». (*AMM*)

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