26 Gennaio 2014

Tia, cittadini pronti a presentare ricorso

Tia, cittadini pronti a presentare ricorso

IL CASO Segnalazioni e proteste alle associazioni di consumatori dai cittadini di Latina per gli accertamenti Tia 2007-2009. Lo segnala il Codacons, sottolineando come «fermo restando il corretto adempimento degli obblighi contributivi, i cittadini non possono essere chiamati a sopportare inefficienze ed errori dell’ amministrazione o della Latina Ambiente quando, a distanza di anni, si richiedono somme dubbie e che, nella maggioranza dei casi, sono prescritte». Inoltre, «altri possibili profili di illegittimità possono probabilmente riscontrarsi negli avvisi di accertamento, a un primo esame eseguito dall’ ufficio legale Codacons». L’ associazione invita i cittadini che vogliano verificare la correttezza dell’ avviso ricevuto, a recarsi presso gli uffici in via Nino Bixio 31, dal martedì al giovedì dalle 9 alle 13. Il punto, oltre a possibili errori di intestazioni, utenze o superfici (per correggere i quali gli uffici Tia del Comune sono a disposizione, ricevendo in alcuni casi anche 200 persone al giorno) è, in particolare, l’ accertabilità del 2007. Il Comune si è prudenzialmente dotato di un parere dello studio Delfino che recita: ?Partendo a ritroso dal 2013, l’ anno in cui l’ omessa dichiarazione (di occupazione di superficie soggetta a Tia, ndr) avrebbe dovuto essere presentata è il 2008. Ciò non significa però che l’ occupazione debba essere iniziata in quell’ anno. Al contrario, un’ occupazione iniziata nel secondo semestre 2007 (ovvero 180 giorni prima del 1 gennaio 2008), può essere accertabile entro il 31 dicembre 2013, con accertamento notificato entro tale data». Di parere opposto però, non solo diversi legali, ma anche il gestore della Capitale: Ama Roma che, nei suoi accertamenti, ha omesso il 2007, partendo dal 2008. Frazionare infatti un esercizio finanziario appare contrario al principio dell’ annualità del tributo, sancito dalla Cassazione. Il punto è che il Comune ha anche impegnato ulteriori fondi: la determina del 17 dicembre 2013, pochi giorni dopo il Consiglio comunale in cui fu votata la ripresa in carico di quella Tia, è apparsa sull’ albo pretorio due giorni fa. È relativa all’ importazione banca dati Tia da Latina Ambiente, affidata a una ditta di Santarcangelo di Romagna che, per 11.834 euro, ha realizzato il progetto, non compreso nei fondi già impegnati con la stessa ditta nel 2010 per l’ acquisto di software gestionale per la Tarsu-Tia. Andrea Apruzzese © RIPRODUZIONE RISERVATA.
andrea apruzzese

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