“Thomas”, Di Lieto (Codacons): “Bankitalia mandi subito ispettori al Credito Cooperativo del Crotonese”
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fonte:
- Il Dispaccio
Dopo l’ arresto del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo del Crotonese, il Codacons ha sollecitato la Banca d’ Italia “affinché provveda ad inviare i propri ispettori presso l’ istituto calabrese”. I recenti crack e la necessità di tutelare i risparmiatori lo impongono. Il presidente della banca, secondo l’ ipotesi accusatoria, avrebbe posto in essere “agevolazioni e favoritismi … a vantaggio delle cosche di ‘ndrangheta”. Com’ è noto l’ azione di vigilanza della Banca d’ Italia è finalizzata a garantire e proteggere i consumatori, a contrastare il riciclaggio, il finanziamento della criminalità ed evitare situazioni come i recenti “fallimenti” della Popolare delle province calabre o della Popolare di Bari. Proprio questo motivo – sostiene Francesco Di Lieto del Codacons – abbiamo ritenuto doveroso sollecitare Bankitalia a porre in essere, senza alcun ritardo, tutte le attività ispettive che le competono. E prima che possa essere troppo tardi. Purtroppo i recenti avvenimenti nonchè le indagini condotte dall’ Autorità Giudiziaria ci confermano che l’ attività di controllo sugli istituti di credito, si è rivelata del tutto fallimentare. Non vorremmo, quindi, che i supposti legami tra il Presidente del Credito Cooperativo del Crotonese e la cosca Grande Aracri – conclude Di Lieto – finissero per pagarli i clienti della banca.
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