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24 Settembre 2019

THOMAS COOK, CODACONS: TURISTI GARANTITI ANCHE IN CASO DI FALLIMENTO DEL TOUR OPERATOR

     

    LEGGE PREVEDE RIMBORSO COSTO DEL PACCHETTO TRAMITE APPOSITE POLIZZE E FONDI DI GARANZIA

    VENDITORE E’ RESPONSABILE NEI CONFRONTI DEL VIAGGIATORE IN BASE AL CODICE DEL TURISMO

    Anche in caso di fallimento del tour operator i turisti sono pienamente tutelati e hanno diritto al rimborso integrale di quanto pagato per i pacchetti vacanza acquistati. Allo stesso modo, chi si trova già in viaggio al momento del fallimento ha diritto al rientro immediato in patria nonché al pagamento di vitto e alloggio prima del rimpatrio. Lo afferma il Codacons, in merito al caso del default della nota società Thomas Cook, ricordano le disposizioni normative vigenti in materia di tutela del turista.
    A partire dall’1 luglio 2018 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 62 del 21 maggio 2018 che dà attuazione alla direttiva Ue 2015/2302 relativa ai pacchetti turistici ed ai servizi turistici collegati – ricorda il Codacons – Tale decreto prevede espressamente che “nei casi di insolvenza o fallimento dell’organizzatore o del venditore garantiscono, senza ritardo su richiesta del viaggiatore, il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto e il rientro immediato del viaggiatore nel caso in cui il pacchetto include il trasporto del viaggiatore, nonché, se necessario, il pagamento del vitto e dell’alloggio prima del rientro. […] I viaggiatori beneficiano della protezione in caso d’insolvenza o fallimento dell’organizzatore o del venditore indipendentemente dal loro luogo di residenza, dal luogo di partenza o dal luogo di vendita del pacchetto e indipendentemente dallo Stato membro in cui è stabilito il soggetto incaricato di fornire protezione in caso di insolvenza o fallimento”.
    Proprio per fornire tutele, rimborsi e risarcimenti in favore dei turisti in caso di fallimento di tour operator e agenzie di viaggio, il decreto prevede coperture assicurative, bancarie o fondi di garanzia “per la responsabilità civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti.” L’art. 50 del Codice del turismo, inoltre, stabilisce che “Il venditore è responsabile dell’esecuzione del mandato conferitogli dal viaggiatore, indipendentemente dal fatto che la prestazione sia resa dal venditore stesso, dai suoi ausiliari o dai terzi della cui opera si avvalga”.
    In virtù di queste disposizioni di legge, tutti i cittadini italiani che tramite agenzie di viaggio fisiche o online abbiano acquistato pacchetti vacanza legati all’operatore Thomas Cook ora fallito, hanno diritto ad ottenere il rimborso integrale di quanto versato, e in tal senso il Codacons si mette a disposizione per avviare le dovute azioni legali a tutela dei diritti dei viaggiatori danneggiati dal fallimento della società Thomas Cook.
    Tutti gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it e contattare il call center Codacons al numero 892007

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