1 Ottobre 2014

TFR IN BUSTA PAGA: CODACONS CHIEDE CHE LA MISURA SIA FINANZIATA CON I FONDI BCE ALLE BANCHE

    TFR IN BUSTA PAGA: CODACONS CHIEDE CHE LA MISURA SIA FINANZIATA CON I FONDI BCE ALLE BANCHE

    IN CASO CONTRARIO MIGLIAIA DI PICCOLE IMPRESE IN CRISI CHIUDEREBBERO

    La misura del TFR in busta paga deve essere totalmente finanziata dalle banche attraverso i soldi versati dalla Bce agli istituti di credito. Lo chiede oggi il Codacons al Governo Renzi, come provvedimento per rilanciare i consumi e aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori senza danneggiare le imprese.
    Il Tfr in busta paga non può pesare sulle tasche delle piccole imprese, già stremate dalla crisi economica, perché determinerebbe uscite a carico delle PMI per complessivi 5,5 miliardi di euro, condannando a morte migliaia di piccole aziende private della necessaria liquidità – spiega il Codacons – Per tale motivo il Governo deve disporre l’obbligo in capo alle banche di finanziare totalmente il costo del provvedimento utilizzando i 139 miliardi di euro di liquidità concessi dalla Bce che gli istituti di credito hanno tenuto nelle proprie disponibilità, anziché utilizzarli per concedere credito a famiglie e imprese.
    Solo così sarà possibile introdurre una misura in grado di rilanciare i consumi senza danneggiare le imprese, e al tempo stesso vincolare i soldi della Bce ai fini per i quali erano stati concessi.
    “Resta tuttavia il problema di cosa faranno i lavoratori alla fine del rapporto, quando cioè la loro quota Tfr sarà fortemente ridotta – afferma il Presidente Carlo Rienzi – La crisi economica non può essere risolta con i soldi degli stessi lavoratori dipendenti accantonati negli anni, ma con misure strutturali in grado di aumentare la ricchezza delle famiglie”.

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