10 Gennaio 2018

Tetti crollati e raid vandalici se la scuola non è buona

Per tirarci un po’ su di morale in questo periodo dannato per la scuola siracusana allora cominciamo da una buona notizia: ieri mattina gli studenti dell’ Istituto Archia che sono stati trasferiti dai plessi di via Tosa e via Asbesta a quello di via Calatabiano sono entrati in classe. Risolti, come era stato preannunciato, il problema della pulizia della scuola, hanno così potuto prendere posto tra i banchi. La buona notizia dunque è che pare essere stato risolto il problema relativo ai doppi turni che tanto aveva fatto infuriare i genitori e messo in difficoltà gli stessi studenti costretti a rinunciare a molte attività extrascolastiche perché non compatibili con i loro orari. Resta il disagio per quelle famiglie che hanno i figli distribuiti in diversi plessi o vivono distanti dalla via Calatabiano, ma si tratta, appunto, di un disagio. Ma la scuola di Siracusa continua a soffrire. Al punto che il Codacons si è detto pronto a presentare un esposto alla Procura di Siracusa dopo il crollo del controsoffitto che ieri mattina ha costretto due studentesse del liceo Quintiliano a fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ Umberto I. Ad annunciarlo è il presidente provinciale del Codacons Siracusa, l’ avvocato Bruno Messina che, a seguito «dei fatti di cronaca relativi al distaccamento di calcinacci dal soffitto dell’ Istituto polivalente Quintiliano», ha comunicato la necessità di prevenire episodi di questo genere attraverso un sistematico controllo degli edifici scolastici.«Il Codacons, con il proprio segretario nazionale Francesco Tanasi, ha più volte sollecitato interventi di natura edilizia nelle scuole siracusane – ha detto il presidente Messina – e anche questa volta non si tirerà indietro, per consentire a studenti ed insegnanti di poter lavorare in assoluta sicurezza». Anche l’ annunciata mancanza di fondi dell’ Ente competente viene reputata inaccettabile, poiché la sicurezza degli studenti e del personale della scuola in genere è la cosa più importante. scuole che cadono a pezzi e scuole nel mirino come la Chindemi che negli ultimi 14 giorni ha subito 5 raid vandalici. Rubati computer ma nel mirino è finita anche la macchinetta che distriuisce merendite. L’ ultimo tentativo dell’ altra notte è stato sventato grazie al sistema di allarme che ha convinto i vandali a rinunciare al colpo.r. s.

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