28 Novembre 2020

Testaccio, asfalto rifatto ma strisce blu sparite

IL CASO Nuovo asfalto ma senza strisce blu. E la sosta non è più a pagamento. Succede a Testaccio, nel I municipio, dove lo scorso ottobre sono stati eseguiti i lavori per il manto stradale tra via Giovanni Branca e via Antonio Cecchi. Interventi ormai terminati ma non ultimati. Infatti la posa blu non è stata ancora ordinata. Così, sebbene si tratti di una zona a traffico limitato con il parcheggio a pagamento, senza la segnaletica orizzontale la sosta è libera. Un problema che riguarda anche i parcheggi riservati ai portatori di handicap: l’unica indicazione resta il cartello lungo via Giovanni Branca. L’ORDINAMENTO Secondo l’ordinamento della polizia Municipale, il parcheggio dovrebbe essere vietato fino al termine dei lavori che, in teoria, comprendono anche la posa delle strisce. Ma nel quadrante i cartelli per i “lavori in corso” e i nastri gialli per delimitare l’area degli interventi, sono stati tolti già da tre settimane. Ecco perché, di fatto, il parcheggio è libero. Ai residenti e ai negozianti del quartiere non resta che aspettare: «Per due settimane abbiamo avuto molti disagi perché con quelle due strade chiuse, trovare il parcheggio era diventato un incubo» racconta Liberato Franceschi, residente in via Cecchi. Che precisa: «Quando hanno terminato finalmente con l’asfalto nuovo e ho notato che mancavano le strisce blu ho pensato fosse una questione di pochi giorni. Ora però sono passate settimane intere e i lavori, di fatto sono a metà. Senza contare che non c’è l’obbligo del pagamento eppure, noi residenti, paghiamo comunque». Nel quadrante non è però l’unica “anomalia”. In via Aldo Manuzio, per esempio, le strisce ci sono ancora ma solo quelle laterali. «Lo scorso agosto hanno eseguito alcuni lavori nel palazzo d’angolo alla piazza- il titolare di un negozio d’abbigliamento indicando il tratto di strada- hanno terminato, hanno gettato sopra l’asfalto senza però ripristinare la segnaletica». Il risultato è una “toppa” sul lato della strada. I PRECEDENTI Ma non è la prima volta che nel Rione vengono eseguiti i lavori di manutenzione stradale a metà. A marzo del 2018 la sosta era diventata libera tra piazza Testaccio e via Luca della Robbia. Pure in quel caso, era stato posato il nuovo bitume ma la segnaletica solo in un secondo momento. dopo i numerosi solleciti dei residenti. Problema risolto? Non proprio: le nuove strisce, alla prima pioggia erano di nuovo sparite. Per chiudere la questione erano poi intervenuti i responsabili degli uffici tecnici del I municipio. Da via Petroselli erano dunque partiti diversi solleciti alla ditta che aveva vinto il bando di gara sul lotto di strade del quartiere da riasfaltare e “disegnare”. Una questione, quella delle strisce “fantasma”, finita anche in Procura. I giudici a settembre dello scorso anno, hanno infatti aperto un’inchiesta dopo un esposto del Codacons. L’associazione dei consumatori aveva depositato una “road map” di 30 strade dove la segnaletica orizzontale era sparita, consumata dalla pioggia e dall’usura del passaggio delle auto. Nel mirino dell’inchiesta è finita la vernice utilizzata dalle ditte per la nuova segnaletica. Flaminia Savelli © RIPRODUZIONE RISERVATA
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