16 Settembre 2009

Test, sugli atenei valanga di ricorsi

 

Oltre 2.000 richieste di ricorsi al Tar arrivate al servizio legale dell’Unione degli Studenti, centinaia di mail pervenute al Codacons, che intende presentare una sorta di “class-action” contro il ministero dell’Istruzione. Anche quest’anno è caos nei test d’ammissione per i corsi di laurea a numero chiuso. I risultati dei quesiti di Architettura sono per ora “congelati”, mentre a Medicina la commissione che ha stilato le domande ha dato come errate due risposte considerate inizialmente come corrette.
Anche quest’anno i test di accesso nazionali alle facoltà a numero chiuso hanno fatto cilecca e, com’era prevedibile, gli studenti esclusi promettono guerra. «Sono oltre 2.000 i candidati che ci hanno contattato dal 3 settembre a oggi, la maggior parte di loro ci chiede subito la procura per i ricorsi al Tar» spiega l’avvocato Michele Bonetti, legale dell’Unione degli studenti. Una pioggia di ricorsi a breve arriverà anche dal Codacons. «Stiamo raccogliendo le adesioni, poi presenteremo un ricorso collettivo al Tar del Lazio» racconta Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Il tribunale amministrativo riguardo ai test del 2007 diede ragione agli studenti, ma il Consiglio di Stato annullò la sentenza perché i ricorrenti e le motivazioni erano troppo numerosi per un unico procedimento. Rienzi puntualizza: «Stavolta puntiamo su irregolarità comuni a tutti i ricorrenti». L’avvocato Bonetti invece punta sui ricorsi singoli e per quanto riguarda i test del 2007 an nuncia: «A giorni depositeremo presso la Corte Europea dei diritti dell’uomo un nuovo ricorso».
CAOS–TEST. Quest’anno nel test di Medicina il quesito n. 54 presentava come corretta la risposta A, molti candidati l’hanno contestata e alla fine il ministero dell’Istruzione ha indicato come corretta la risposta D. Stesso discorso per il quesito n. 72: il Ministero ha dato come corretta una risposta (la A) poi un’altra (la B). Il test di Architettura ha presentato invece un quesito (il 67) con due risposte su cinque identiche ed entrambe errate. La domanda n. 78 invece è stata distribuita in molti plichi senza un grafico utile a risolverla. Su quest’ultimo caso il Ministero sta cercando di capire se annullare o no la domanda. «Noi abbiamo corretto tutti i test di architettura» spiegano dal Cineca, il consorzio che gestisce i quesiti; «se il ministero decidesse di invalidare la domanda n.78, ricorreggeremo i test nel giro di poche ore».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this