«Test all’ università un caos per i ragazzi Pronti a fare ricorso» Innovazione Gli esperti al Grumello
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fonte:
- La Provincia di Como
I test d’ ammissione alle università stanno per finire: caos bonus maturità, il Codacons annuncia ricorsi. Entrare nelle facoltà a numero chiuso è un terno al lotto, a Como ingegneria non ha risentito della crisi, tanti la scelgono, mentre per le lauree sanitarie dell’ Insubria solo uno studente su tre ha trovato posto. Confusione e protesteQuest’ anno però è sul caso bonus maturità che si concentra la rabbia degli studenti, il difficile calcolo sulla base del voto di maturità era stato introdotto solo a maggio, il ministro però l’ ha tolto solo tre giorni fa invalidando tutti i calcoli che gli aspiranti universitari avevano fatto. Anche chi è uscito dal Giovio o dal Volta con un cento e lode rischia di non essere ammesso. Marina Protasoni, docente referente dell’ orientamento dell’ Insubria, riflette: «Con un cambiamento all’ ultimo si è creata un po’ di confusione, l’ impressione è che i ragazzi siano rimasti spiazzati». Il ministero ha cambiato due volte le date ai test, prima dell’ estate, dopo l’ estate, con di mezzo una maturità da affrontare, prima ha introdotto il bonus e il giorno stesso del test di Medicina l’ ha abolito. In più atenei sono pronti ricorsi. Quanto ai numeri per le nostre università, ci sono buoni risultati. Al polo di Como del Politecnico per i test si sono iscritti 153 studenti contro i 150 del 2012, segno che ingegneria è considerata un buon antidoto contro la disoccupazione. Lieve aumento per ingegneria ambientale, 47 iscritti contro i 39 dell’ anno scorso e ingegneria informatica, 106 partecipanti in leggero calo rispetto ai 111 del 2012. A Milano è record, per la prima volta in 150 anni è stata superata la soglia dei 9500 iscritti per 5682 posti disponibili. 3100 candidati per architettura, 1775 i posti, mentre per design, che sperimenta l’ introduzione dei test, sono accorsi 2541 studenti per 590 banchi a disposizione. Secondo il docente Lucio Lamberti, delegato del rettore del Politecnico sul tema: «Il Polo di Como si consolida all’ interno dell’ offerta formativa di Milano, per di più i numeri delle iscrizioni ai test denotano un comportamento anti-ciclico dell’ ingegneria. In periodo di crisi infatti ingegneria attrae maggiormente grazie alla promessa di tassi di occupazione più alti della media, contrastando così il rischio che gli atenei si svuotino». Insubria, quasi duemila candidatiAll’ Insubria coinvolti 1.966 candidati, a Como c’ è il corso triennale in infermieristica che offre 59 posti, sommando la sede di Varese gli iscritti sono 149. Nei corsi di laurea per le professioni sanitarie 1009 iscritti, solo 314 i banchi liberi. In scienze motorie 90 posti per 238 che hanno tentato. Per medicina, chirurgia e odontoiatria hanno concorso 719 studenti, i posti erano 179 (di cui 20 per odontoiatria). n Como è il punto d’ incontro per gli innovatori. A Villa Grumello studiosi provenienti da tutto il mondo stanno dando vita al summit “Creating innovation leaders”, un gruppo di lavoro che ha l’ obiettivo di formare studenti capaci di dare una svolta al pianeta. I nuovi leader nasceranno a Como, domani alle 17 verranno presentati alla cittadinanza i lavori svolti durante il summit. Chissà che non stia per sbocciare un nuovo Steve Jobs. n s. bac.
sergio baccilieri
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