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30 Novembre 2018

Tessere reddito cittadinanza, Codacons: esposto ad Anac e a Corte dei Conti

 

Se manca la legge e manca un bando di assegnazione, come si fa a stampare le tessere del reddito di cittadinanza? La domanda se l’ è posta anche il Codacons, che ha già annunciato una diffida a Poste, un esposto all’ Anticorruzione e alla Corte dei Conti, mentre non è affatto chiara la situazione dopo l’ annuncio del Movimento 5 Stelle che si starebbero stampando le tessere. Annuncio poi rientrato, stando a quanto precisato dal ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio: “Da due settimane ho dato ordine al mio staff di lavorare con Poste per tutto, inclusa la stampa delle tessere, non c’ è nessun giallo”. Queste le ultime parole del vicepremier sulla polemica per le tessere del reddito di cittadinanza. Sono in stampa? Dove? E su quale disposizione, se la legge ancora non c’ è? Si stanno interrogando in molti e si è interrogato anche il Codacons che già annuncia un ricorso al Tar del Lazio, la presentazione di un esposto all’ Autorità Anticorruzione per avere chiarezza sull’ affidamento annunciato da Di Maio e una diffida a Poste Italiane “affinché l’ azienda sospenda immediatamente qualsiasi attività legata alla stampa delle tessere per il reddito di cittadinanza”, dice il Codacons, che si rivolge anche alla Corte dei Conti affinché vigili su possibili sprechi di soldi pubblici. “Diffidiamo oggi con atto formale Poste Italiane a bloccare la stampa delle tessere e qualsiasi attività connessa che potrebbe determinare un utilizzo improprio dei soldi pubblici – dice il presidente dell’ associazione Carlo Rienzi – Ciò in considerazione del fatto che ancora non è stata emanata la legge sulla misura voluta dal M5S, e non c’ è traccia alcuna di un bando per l’ affidamento della stampa delle tessere da consegnare ai cittadini . Un vero e proprio “giallo” quello delle tessere che potrebbe portare l’ Anac ad aprire un procedimento a seguito del nostro esposto e sfociare in un ricorso al Tar per bloccare tutta la procedura”. Il Codacons presenterà poi un esposto alla Corte dei Conti per indagare su quella che chiama la “misteriosa procedura seguita dal Governo per assegnare il bando relativo alle tessere del reddito di cittadinanza a Poste Italiane, e accertare eventuali danni erariali”. Dice Rienzi: “In caso di utilizzi impropri dei soldi pubblici, chiameremo il M5S a risarcire la collettività per i danni prodotti”.

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