24 Giugno 2001

Terza prova di maturità, Internet si prepara all`assalto

Terza prova di maturità, Internet si prepara all`assalto

Domani i maturandi tornano tra i banchi. Il Codacons: gli allievi bocciati possono fare ricorso per le soluzioni diffuse sul web
la scuola

ROMA – Superate le difficoltà delle prove di italiano e del secondo scritto diverso per ciascun indirizzo scolastico, la mente e le ansie dei maturandi sono ora tutte concentrate sulla terza prova scritta: i temuti test pluridisciplinari con i quali gli studenti saranno alle prese domani.

E intanto, dopo le fughe di notizie in Internet sulle tracce dei primi due scritti, c`è chi giura che per i test sarà ancora peggio. Secondo Attilio Velasco, di Studenti.it, lunedì la rete potrebbe ancor più essere inondata di contatti, alla ricerca delle soluzioni dei test. Molti studenti infatti, sottolinea, «non sembrano essere stati intimoriti particolarmente dai richiami di questi giorni ed è prevedibile che lunedì, quanti tra loro hanno già cercato aiuto nella rete per le prime prove, non esiteranno a farlo di nuovo».

Tanto più che, da quest`anno, il terzo scritto diventa più articolato. Sono infatti previste diverse tipologie di prove: quesiti a risposta singola e multipla, trattazione sintetica di alcuni argomenti, analisi di casi pratici, problemi a soluzione rapida, sviluppo di progetti. Le commissioni potranno inoltre decidere di articolare la prova utilizzando il numero massimo di domande previste: vale a dire quaranta.

Ma la terza prova della maturità non si svolgerà in tutta Italia. In Sicilia, dove oggi i cittadini sono chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio Regionale e scegliere il presidente dell`Assemblea, molte scuole rimarranno chiuse lunedì per le operazioni di spoglio delle schede. Le commissioni d`esame decideranno il giorno di svolgimento del terzo scritto prima dell`inizio degli orali.

Non si placa la bufera sugli esami di maturità e la fuga di notizie sulle tracce della prima e della seconda prova. Ed ora tutti gli studenti che verranno bocciati potranno costituirsi parte civile per ottenere il risarcimento danni. Dopo l`apertura di un`inchiesta da parte della magistratura per accertare il reale svolgimento dei fatti e le eventuali responsabilità nello svolgimento degli esami, il Codacons fa sapere che i ragazzi che non supereranno le prove scritte potranno fare ricorso. E proprio a questo proposito l`associazione per la tutela dei diritti dei consumatori ha predisposto sul proprio sito (www.codacons.it) un modello che potrà essere utilizzato da chi sarà respinto.

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