18 Febbraio 2010

TERRORISMO: CODACONS, BODY SCANNER INEFFICACI E POTENZIALMENTE PERICOLOSI

Roma, 18 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Body scanner in via

sperimentale negli aeroporti di Roma Fiumicino e Malpensa per i voli

diretti negli Stati Uniti? All’indomani dell’annuncio del presidente

dell’Enac Vito Riggio, il Codacons sottolinea il suo stupore "per la

sicurezza con la quale ieri Riggio ha garantito che le onde

elettromagnetiche millimetriche non hanno effetti sulla salute".

"Considerato che la tecnologia a TeraHertz non e’ mai stata impiegata

sull’uomo e non esistono studi a riguardo, ci stupisce tanta

tranquillita’", commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.

 

      "La verita’ e’ che la nocivita’ della tecnologia a TeraHertz non

e’ conosciuta. Il principio di precauzione, quindi, la esclude",

aggiunge il presidente del Codacons, che aveva diffidato il ministro

degli Interni Roberto Maroni, quello della Salute Ferruccio Fazio e il

presidente dell’Enac dall’installare i body scanner negli aeroporti

italiani, proprio in virtu’ dell’applicazione del principio di

precauzione e per l’inefficacia ai fini della prevenzione negli

attentati terroristici. "Queste apparecchiature, infatti,

si limitano a ‘mettere a nudo’ la persona, rivelando la presenza di

armi o oggetti pericolosi nascosti sotto i vestiti. Nulla possono

fare, pero’, se i kamikaze, come fanno gia’ i corrieri della droga,

ingerissero degli ovuli con esplosivo a tempo o attivabile con un

normale radiocomando. In tal caso, solo una normale radiografia a

raggi X, sicuramente nociva, potrebbe smascherarli".

 

      "Ora ci chiediamo come si sia espresso il ministero della Salute

e la Commissione che Fazio ha istituito ad hoc per questa

problematica. Inoltre – prosegue Rienzi – e’ necessario conoscere

esattamente il nominativo delle ditte che procederanno alla

distribuzione dei macchinari e all’installazione perche’ se in un

normale laboratorio di radiologia vengono impartite rigide istruzioni

di cautela ai fruitori e ai lavoratori, e’ indubbio che lo stesso

dovrebbe accadere negli aeroporti italiani con personale altamente

competente".

 

      L’associazione procedera’ a richiedere ai sensi della Legge

241/90 copia della documentazione relativa ai pareri della Commissione

istituita dal ministero della Salute, e dei contratti di appalto delle

opere con i relativi capitolati.

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