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13 Luglio 2001

Terrore sulla funivia, 40 turisti in salvo

Terrore sulla funivia, 40 turisti in salvo

Piemonte, la cabina rimane bloccata a 25 metri d`altezza

Il gruppo di stranieri che voleva salire sul Mottarone è stato evacuato con un verricello; portato a terra anche un bebé di 10 mesi. Il guasto forse colpa del vento

STRESA – Sono scesi uno alla volta, aggrappati per 25 metri a un cavo gettato nel vuoto. Si è conclusa così, con un`imprevista discesa con un verricello e tanto spavento, la disavventura di quaranta turisti francesi, inglesi olandesi rimasti bloccati ieri mattina nella cabina di salita della funivia del Mottarone, in provincia di Verbania. Tra loro anche due fratellini francesi, una bimba di 2 anni e un maschietto di appena 10 mesi, che sono stati i primi a essere evacuati dalla cabina sospesa a 25 metri d`altezza, rimasta bloccata da un improvviso accavallamento delle funi.

L`allarme è scattato poco dopo le 11. Accortisi di quanto era accaduto ai cavi su cui scorrono le cabine i tecnici della funivia, il conduttore hanno immediatamente bloccato l`impianto e attivato la procedura d`emergenza. La cabina con i quaranta turisti che era da poco partita da Giniese per raggiungere il Mottarone è rimasta bloccata nel tratto successivo al primo pilone della funivia, in località Someraro.
«Siamo arrivati in pochi minuti con due squadre, una da terra e una con l`elicottero spiega Roberto Fomia, 42 anni, vicedelegato del Soccorso Alpino della Val d`Ossola, tra i primi ad arrivare Merito delle esercitazione che facciamo di frequente e che permettono ai conduttori delle cabine di affrontare le emergenze senza perdere la testa». Il conduttore della cabina bloccata ha infatti attivato il verricello installato a bordo e fatto scendere a terra un cavo che è servito a Fomia ed altri uomini del Soccorso Alpino per raggiungere i turisti sospesi nel vuoto. Il primo ad essere portato a terra è stato il piccolo bimbo francese di appena dieci mesi. «Per farlo stare tranquillo e non spaventarlo racconta Fomia, che ha un bimbo della stessa età La madre gli ha detto che ero uno zio arrivato a prenderlo per fargli fare una discesa con la fune, come se fosse una giostra. Lui era però un po` perplesso ma ha affrontato coraggiosamente la cosa…».

In poco più di due ore e mezzo gli uomini del Soccorso Alpino a cui si erano affiancati nel frattempo le squadre di soccorso della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco sono riusciti a portare a terra, uno alla volta e dopo essere stati imbragati, tutti e quaranta i turisti.
Per il presidente del Conserco, il consorzio che gestisce l`impianto di risalita al Mottarone, Claudio Zanotti, quello accaduto ieri è un incidente insolito. «Si sono accavallate la fune portante e quella traente ha spiegato Zanotti Un fatto difficilmente prevedibile dato che l`impianto è stato sottoposto alla periodica e completa revisione appena 4 mesi fa». Secondo gli esperti però a causare l`accavallamento dei cavi potrebbe essere stato il vento o anche la calura. Il Codacons però già nella serata di ieri ha annunciato che presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica di Verbania per tentata strage. «Chiederemo ai magistrati di accertare come si sono svolti realmente i fatti e se ci siano responsabilità da parte dei gestori della funivia», hanno spiegato i rappresentanti dell`Associazione dei consumatori.

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