3 Novembre 2005

?Terremoto? in casa Di Pietro

?Terremoto? in casa Di Pietro

Italia dei Valori/ Plastina accusa Donnici: ?Con lui nel partito mancava la democrazia?

COSENZA. Domenico Plastina, presidente di Calabria dei Valori, associazione politico-culturale fondata a Cosenza nel 2004 da una costola di Italia dei Valori, interviene con una dichiarazione sulla vicenda che ne ha portato all?espulsione dell?assessore regionale al Turismo, decretata dall?Esecutivo nazionale del partito. ?L?espulsione di Donnici da IdV, – ha dichiarato Plastina – per gli stessi gravi motivi che l?hanno determinata, conferma che avevamo visto giusto un anno fa, dando vita a Calabria dei Valori, quando c?eravamo voluti nettamente distinguere dalla sua personalistica gestione del partito, pur rimanendo fedeli ai principi della legalità, della trasparenza, della solidarietà, della democrazia, che costituiscono il fondamento ideologico della Carta dei Valori redatta dall?on. Antonio Di Pietro?. ?Gravissimo – afferma Plastina – è infatti stato da parte di Donnici il vilipendio consumato davanti alla sede nazionale del partito : strappare una bandiera non è un?ordalìa, ma è un atto che, da che mondo è mondo, disonora. Eppure nessuno, nel vortice delle dichiarazioni di sostegno a Donnici, si riferisce a questo vilipendio, come se gli esempi ed i comportamenti non debbano dare sempre testimonianza dei principi in cui si crede. E poiché valgono i fatti e non le chiacchiere, Calabria dei Valori – continua – sottopone all?attenzione di tutto il centrosinistra calabrese, in primis del Presidente Loiero, la necessità di fare luce urgentemente su quella sorta di cordone sanitario, emerso chiaramente in questi giorni, costruito, attorno a Donnici, da un ben identificato circuito imprenditoriale e mediatico : lavorare per un?altra Calabria significa proprio partire da qui, come opportunamente suggerito anche dal Codacons. Da parte nostra – conclude Plastina – nel momento in cui sembra aprirsi una nuova stagione in IdV Calabria, non mancheremo di dare il nostro contributo, in termini di confronto costruttivo, confidando nella sintonia politica ed ideologica con la dirigenza del partito?. Vittorio Bruno, già segretario regionale del Partito Pensionati, aderisce a Italia dei Valori?. Ad annunciarlo è il consigliere regionale e vice commissario del Partito Maurizio Feraudo. ?Voglio esprimere la mia soddisfazione – ha detto Feraudo – per l?adesione a IdV di Vittorio Bruno e del suo gruppo del Partito Pensionati. Questo é l?inizio di una chiara inversione di tendenza di un Partito che ha voglia di rinnovarsi, un Partito che da qualche giorno è in grande fermento dato che in molti mi hanno comunicato la loro volontà di aderire o di rientrare in IdV quasi fosse esistita sino a ieri una barriera che impedisse l?afflusso di nuova linfa vitale. Ho l?impressione che si sia fatto un passo indietro per fare un balzo in avanti. Mi sento onorato di essere tra i promotori dell?inizio di questo nuovo ciclo?. Proprio ieri sera, in una riunione informale tenutasi presso la sede del Partito Pensionati di Cosenza, è stato lo stesso Vittorio Bruno ad ufficializzare la propria posizione. ?Considero l?adesione ad Italia dei Valori una evoluzione del mio percorso politico. Non rinnego nulla del mio pensiero politico – ha detto Bruno – ed anzi ringrazio il segretario nazionale del Partito on. Carlo Fatuzzo e tutto il gruppo dirigente, in particolare la consigliera regionale della Lombardia, Elisabetta Fatuzzo ed il Segretario della Regione Liguria Giacomo Bertone, con i quali si era instaurato un rapporto di stima reciproca. Mi sento politicamente euforico – ha proseguito Bruno – per l?entusiasmo che si sta creando attorno alla figura di Maurizio Feraudo. Ho percepito uno spirito nuovo e costruttivo e sono certo che si sta realizzando un terreno fertile per promuovere le idee di giustizia, legalità, solidarietà ed assistenza alle categorie più deboli, quali hanno caratterizzato il mio trascorso professionale e politico?. Bruno, in merito alla vicenda dell?espulsione dell?assessore Beniamino Donnici, ha affermato: ?Non è vero, come ho letto su qualche quotidiano, che questa vicenda sia il frutto della scarsa democraticità del Partito, semmai è vero il contrario. Mi pare paradossale accusare di scarsa democraticità un Partito che, in seno all?esecutivo nazionale, prende le proprie decisioni a maggioranza solo perché tali posizioni non sono condivise da una sparuta minoranza contestatrice. Chi è portatore di posizioni minoritarie in un Partito, dovrebbe cercare di convincere gli altri, se ne possiede le argomentazioni idonee, non certo giocare allo sfascio del Partito che lo ha incondizionatamente sostenuto fino al punto di proporlo quale assessore della Regione Calabria in rappresentanza del Partito stesso! Altro che ?inagibilità democratica del partito?!?

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